Avvistato con tamajo

Partinico, Bonnì schiaccia l’occhiolino a Forza Italia? “Macchè”

Avvistato alla festa degli auguri di fine anno organizzata dall’assessore regionale di Forza Italia Edy Tamajo e già per l’assessore di Partinico Sergio Bonnì è un tam tam di congetture. Cosa faceva a quella festa organizzata ieri sera a Mondello? E’ imminente un suo passaggio a Forza Italia?

In una Partinico dove la politica è perennemente in evoluzione, specie quando terminano le elezioni e c’è la corsa sempre ad abbandonare le liste civiche con cui si è stati eletti, ogni interrogativo è lecito. Bonnì però, uomo da sempre di destra e non un appartenente comunque all’ala più moderata, smentisce ogni tipo di ipotesi. Almeno per il momento il suo ingresso a Forza Italia di Partinico è da escluderlo.

“In politica non si può mai escludere nulla – precisa Sergio Bonnì – ma voglio precisare che io sono andato lì solo per la grande stima e affetto personale che nutro  nei confronti dell’onorevole Tamajo. Se uno va a fare un brindisi con un politico di qualsiasi estrazione vuol dire che ci sono interessi di partito? Io con Tamajo ho un sincero rapporto di amicizia e di simpatia. Sono stato invitato e con piacere ho accettato. Se mi avesse invitato Raoul Russo (senatore di Fratelli d’Italia, ndr), con il quale ho un rapporto di amicizia dai tempi in cui militavamo nell’Msi, ci sarei pure andato. Una cosa è certa: io sono stato eletto nella  lista civica ‘Nuova Partinico’ e il mio rapporto con il sindaco Rao è indissolubile. Non posso sapere a priori come si evolverà il futuro politico. Ad oggi è chiaro che faccio parte della giunta Rao dove Forza Italia è rappresentata da 2 assessori”.