Penalizzati i rider di Carini collegati all’azienda di trasporto Glovo. E’ stato abbassato per questi lavoratori il rimborso chilometrico da 40 a 35 centesimi e oggi hanno scioperato, interrompendo il servizio.
Glovo è stata costretta a bloccare l’app adducendo problemi tecnici. «Inoltre gli si sono visti abbassare i bonus dei vari slot giornalieri. In uno scenario in cui il costo del carburante è aumentato nuovamente, superando 1,95 euro al litro – dichiara il segretario generale Nidil Cgil Palermo Francesco Brugnone – la piattaforma Glovo decide di scaricare tutti i costi del rischio di impresa sui lavoratori, continuando a creare un modello di business tossico, in cui l’azienda massimizza i guadagni abbattendo unilateralmente i costi del Personale».
«Glovo, come le altre piattaforme digitali – aggiunge Brugnone – portano all’esterno una visuale distorta del mondo del lavoro, paventando ancora una volta una falsa autonomia sul lavoro dei Rider, che più volte è stata smentita dalle varie vertenze vinte in sede giudiziale. In assenza di riscontri da parte di Glovo, la protesta andrà avanti e non si fermerà».
Oggi è stato il secondo giorno di sciopero dei rider di Glovo che operano su Carini e che da ieri non prendono più ordini. Prosegue a oltranza lo stato di agitazione dei 27 lavoratori che operano nell’area di Carini, indetto il 3 maggio da Nidil Cgil Palermo, in segno di protesta per l’abbassamento operato da Glovo dei rimborsi chilometrici e per la riduzione dei bonus dei vari slot giornalieri. Due tagli che incideranno notevolmente sulla paga giornaliera dei lavoratori della piattaforma. Nidil ha informato la direzione di Glovo Center Palermo dei motivi della protesta e dell’agitazione, scattata venerdì scorso, chiedendo un riscontro. Ma non è arrivata ancora nessuna risposta.
«Se un rider prende l’ordine a ora di pranzo o all’ora di cena, gli orari a più alta domanda, avrà un moltiplicatore, cioè una percentuale più alta rispetto a una consegna nel turno pomeridiano – spiega Brugnone – Per esempio, in questo momento, a ora di pranzo, che sta anche piovendo, c’è un moltiplicatore di 1,50 che significa 1,50 per cento in più di guadagno sulla consegna. Sommando i due tagli, un rider, che è un lavoratore autonomo che guadagna sulle singole prestazioni, perderà circa il 15/20 per cento nella paga».


