Come lo scorso anno, anche nel 2025 il sindaco di Partinico Pietro Rao ha deciso di far partire anzitempo la campagna antincendio con un’ordinanza che mira a garantire interventi nei terreni incolti, che sono la causa della stragrande maggioranza dei devastanti roghi che si verificano nel periodo estivo. Ad essersi messa in moto anche la polizia municipale che effettuerà controlli a tappeto, chi violerà le disposizioni rischia una multa di 250 euro, a cui si aggiungono le spese di notifica.
Anche questa volta Partinico è stato tra i primi Comuni siciliani ad avere emanato le direttive ai proprietari terrieri. Il documento prescrive che tutti i cittadini, compresi i proprietari di aree interferenti con la sede ferroviaria, provvedano entro il termine perentorio del 15 maggio a garantire la messa in sicurezza del proprio fondo. Diversi gli obblighi imposti: decespugliamento ed asportazione di sterpaglie, rovi, fieno, rami e vegetazione secca in genere, rifiuti e qualunque altro materiale che possano fonte di incendio. Ancora, vanno realizzate fasce taglia fuoco di almeno 10 metri in prossimità di fabbricati, boschi, strade pubbliche, private e della ferrovia. Nei casi in cui l’estensione dei terreni sia superiore a 3 mila metri quadrati è ammessa, in sostituzione della pulizia dell’intera area, l’apertura di viali taglia fuoco di almeno 10 metri.
Inoltre, dal 15 maggio al 31 ottobre, in prossimità di boschi, i terreni con cespugli o incolti all’interno del territorio comunale scatta il divieto di accendere fuochi, usare motori, fornelli e inceneritori che producano scintille. Ancora, non sarà possibile usare fuochi d’artificio senza autorizzazione preventiva, rilasciata dagli organi competenti, né accendere falò, gettare mozziconi di sigarette dai veicoli in movimento, sostare con le auto portanti marmitta catalitica in aree coperte da erba. Tutto questo è stato deciso sostanzialmente in funzione dell’attivazione dei necessari interventi di prevenzione degli incendi boschivi, con particolare attenzione alle infrastrutture strategiche, la rete viaria e le aree di rilevanza ambientale e naturalistico.
In una ottica di collaborazione e impegno dell’intera cittadinanza in termini di salvaguardia del territorio, sono stati messi a disposizione una serie di numeri di telefono, a partire dall’ufficio comunale della Protezione civile (091.8913310 o 8913316), il distaccamento dei Vigili del fuoco (091.8901000), oltre a quello del corpo forestale della Regione siciliana 1515 e il numero di emergenza unico europeo 112.


