L’asilo nido comunale di via Ungaretti a Partinico si appresta a riaprire i battenti a distanza di ben 8 anni dalla sua chiusura. E’ per l’esattezza dal 2017 che le porte di questa struttura sono sbarrate, prima per le difficoltà economiche del Comune culminate 2 anni dopo con il dissesto finanziario, poi per la carenza di iscrizioni. Ma da settembre si riaprono i battenti. Così ha deciso l’amministrazione comunale, che restituirà una struttura nuova di zecca alla comunità.
Infatti da settembre torna in attività questo asilo dopo i lavori di 350 mila euro per la totale ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile. Le iscrizioni sono già aperte e sarà possibile dare le proprie adesioni entro il prossimo 30 maggio al Comune.
Questo asilo potrà accogliere un massimo di 30 bambini, di età compresa dai 3 ai 36 mesi, di cui 6 lattanti (3/12 mesi) e 24 semidivezzi e divezzi (13/36 mesi). La frequenza prevista è di 8 ore giornaliere, dalle 8 alle 16 dal lunedì al venerdì,con ovviamente servizio di refezione scolastica. Le rette mensili varieranno a seconda del reddito Isee delle famiglie: si va da un minimo di 40 euro ad un massimo di 300 euro per chi ha redditi superiori a 50 mila euro.
La ristrutturazione è stata resa possibile grazie ai fondi intercettati attraverso il ministero dell’Istruzione a valere sul Pnrr (Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università). Si tratta di una misura finanziata dall’Unione europea attraverso Next Generation Eu.
L’intervento sull’asilo di Partinico ha previsto dei lavori di ammodernamento e riqualificazione funzionale finalizzati al riutilizzo del nido comunale.


