Aveva 76 anni

Partinico, muore l’ex comandante di polizia municipale Nicolosi

Si spegne all’età di 76 anni Michele Nicolosi, ex comandante della polizia municipale di Partinico. Si è dovuto arrendere dopo aver lottato per qualche anno contro una malattia incurabile. Originario di Bisacquino ma da tanti anni oramai trapiantato a Partinico, Nicolosi era in pensione dal 2013. Aveva ricoperto la posizione di comando dei caschi bianchi nella cittadina partinicese negli anni ’90.

Anni in cui la polizia municipale di Partinico viveva i suoi momenti floridi, contava su una schiera di uomini che permetteva di poter espletare importanti attività sul territorio e un capillare controllo della circolazione stradale.

Nicolosi ricordava sempre con grande piacere quegli anni che, seppur faticosi per via del gravoso impegno di comando, lo avevano reso orgoglioso dei suoi uomini e delle attività quotidiane espletate. Poi gli ultimi anni di servizio li espletò da funzionario all’interno del settore Affari generali.

Uomo sempre dal sorriso pronto, cordiale e gentile: ecco come lo ricordano tutti coloro che lo hanno conosciuto. Mai una parola fuori posto, mai un eccesso. Anche dai colleghi veniva considerato estremamente rispettoso del suo ruolo di pubblico ufficiale e in generale delle istituzioni. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 30 maggio, nella chiesa di Santa Maria degli angeli (vicino la villa Regina Margherita) alle 15.

Di recente il Comune aveva subito un altro lutto: era venuto a mancare nel dicembre scorso l’ex consigliere comunale Pietro Di Trapani, a lungo militante nella Democrazia Cristiana e nella sua seconda parte di vita politica nel partito di Forza Italia. Anche lui si era spento a causa di una malattia incurabile che si trascinava da qualche anno. Era stato per diverse legislature consigliere comunale. Aveva militato dapprima nella Dc da giovane, andandosi a collocare come fedelissimo dell’ex ministro Calogero Mannino. Poi, a partire dalla fine degli anni ’90, era stato quasi sempre militante nelle file di Forza Italia. Aveva avuto solo delle brevi parentesi nell’Mpa e in qualche movimento civico, comunque sempre orbitante nel centrodestra.