Interventi di vigili del fuoco e forestale

Partinico, primo caldo e primi incendi, ecco dove

Vegetazione in fumo nel Palermitano. Nella giornata di ieri i vigili del fuoco e il personale del Corpo forestale sono stati impegnati nello spegnimento di diversi roghi divampati nel territorio di Partinico, in particolare nella zona del lago Poma, in contrada Cicala e lungo un tratto dell’autostrada A29. Le alte temperature, già oltre le medie stagionali, e la presenza di vegetazione secca hanno favorito l’innesco e la propagazione delle fiamme, rendendo necessario un massiccio dispiegamento di mezzi e uomini.
In considerazione del repentino aumento delle temperature e delle condizioni meteo favorevoli agli incendi, la Protezione civile regionale ha diramato un’allerta incendi valida su tutta la Sicilia. L’emergenza, purtroppo, non sorprende: la stagione estiva si preannuncia complicata, e le autorità locali si stanno muovendo per rafforzare le attività di prevenzione.
Proprio per il rischio incendi, già settimane fa il sindaco di Partinico, Pietro Rao, aveva deciso di anticipare i tempi e attivare con largo anticipo rispetto ad altri Comuni siciliani la campagna antincendio comunale dichiarando guerra ai terreni incolti, che sono poi il più grande rischio di roghi. Con un’apposita ordinanza, infatti, è stato imposto ai cittadini e ai proprietari di terreni, anche quelli confinanti con la ferrovia, di mettere in sicurezza i propri fondi entro il 15 maggio. L’ordinanza prevede l’obbligo di decespugliare e rimuovere sterpaglie, rovi, rifiuti e qualsiasi altro materiale che possa costituire un innesco per gli incendi. In prossimità di fabbricati, strade e boschi, dovranno essere create fasce tagliafuoco di almeno 10 metri. Per i terreni più estesi (oltre i 3.000 metri quadrati), è ammessa la realizzazione di viali tagliafuoco in alternativa alla pulizia completa dell’area.
Dal 15 maggio al 31 ottobre vige inoltre il divieto assoluto di accendere fuochi, usare fornelli o strumenti che possano generare scintille in prossimità di aree boscate. Vietati anche fuochi d’artificio non autorizzati, falò e l’abbandono di mozziconi dai veicoli.
L’amministrazione ha attivato controlli serrati da parte della polizia municipale: per i trasgressori è prevista una multa di 250 euro, più spese di notifica. A disposizione dei cittadini sono stati attivati anche diversi numeri per segnalazioni: Protezione civile comunale (091.8913310/8913316), Vigili del fuoco (091.8901000), Corpo forestale (1515), oltre al numero unico europeo 112.