L’iniziativa

Partinico nel ricordo di Francesco Bacchi per il suo 21° compleanno

Il 23 luglio è una data di speranza e commozione per Partinico e Trappeto, giorno in cui sarà ricordata la giovane vittima della cieca violenza Francesco Bacchi. Amici e familiari si ritroveranno nel giorno in cui il giovane avrebbe compiuto 21 anni, che purtroppo non potrà mai festeggiare: la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2024, Bacchi è stato ucciso fuori dalla discoteca Medusa di Balestrate, al termine di una violenta rissa. Un evento tragico che ha segnato profondamente la comunità e che continua a chiedere giustizia.

Durante il rito abbreviato, il gup ha ritenuto troppo breve il periodo tra i colpi che hanno ucciso mortalmente Francesco alla testa per parlare di omicidio volontario. Andrea Cangemi ha quindi ricevuto una condanna a 14 anni e 8 mesi per omicidio preterintenzionale, mentre altri due ragazzi di Partinico hanno avuto pene di 1 anno e 8 mesi per rissa aggravata. Uno dei legali della famiglia di Francesco, Cinzia Pecoraro, continua a portare avanti una diversa interpretazione dei fatti, sostenendo che quei due calci fossero intenzionali e crudeli. Per questo ha presentato ricorso al procuratore generale per chiedere la commutazione del capo d’imputazione per Cangemi.

Il prossimo 23 luglio, alle 18, sarà celebrata una santa messa nella chiesa Madre di Partinico. Un momento di preghiera, per accogliere un silenzioso grido di speranza e giustizia, ma anche di vicinanza verso una famiglia ancora incredula e segnata dal dolore.

Dopo la cerimonia religiosa, la commemorazione si sposterà nella vicina Trappeto, sulla spiaggia di Ciammarita — uno dei luoghi più amati da Francesco e dalla sua comitiva. Qui, sul bagnasciuga dove il giovane trascorreva ore spensierate, si eleveranno le lanterne simboliche, un gesto poetico e delicato: Francesco era innamorato di questi fasci di luce colorata, che ora voleranno in cielo come testimoni della sua memoria.

La lanterna che si stacca nel buio rappresenta la speranza di una vita proiettata verso il futuro, ma anche il desiderio di verità e giustizia – affinché il suo sorriso non venga dimenticato, ma diventi un monito contro la violenza.

Nel ricordo di Francesco Bacchi emergono immagini semplici e intensamente vive: le serate carefree con gli amici a Partinico, il mare di Trappeto come rifugio, e quella lanterna che danzava al vento. Il 23 luglio, Partinico e Trappeto si uniscono in un abbraccio collettivo: una messa, un lancio di lanterne e un pensiero comune, affinché Francesco possa continuare a vivere nei cuori di chi lo ha amato, protetto da una luce simbolica e sincera.