Iniziati i lavori

Partinico, un murales per abbellire la rinascita del tensostatico

A Partinico interventi mirati sul verde pubblico e per abbellire con un murales uno degli impianti sportivi della città. Negli ultimi giorni sono partiti due interventi chiave nella zona attorno al quartiere del “Pigno”, attorno a viale della Regione. Un primo intervento è la scerbatura e potatura degli alberi in via appuntato dei carabinieri Favazzi, il secondo riguarda un progetto artistico sul muro di cinta del pallone tensostatico, affidato al professor Vaccaro.

Secondo Sergio Bonnì, assessore al Verde pubblico: “L’intervento su via Favazza mira a riqualificare un’arteria principale della città, rendendola più sicura, luminosa e accogliente”. Il taglio delle erbacce (scerbatura) e la potatura sono infatti fondamentali non solo per l’estetica, ma anche per la fruibilità e la sicurezza: marciapiedi sgombri, alberi meno invadenti e maggiore visibilità contribuiranno a prevenire cadute e incidenti.

Il secondo progetto, invece, segna un’interessante connubio tra natura e arte urbana. Sul muro che circonda il pallone tensostatico – una struttura sportiva oggetto di interventi di riqualificazione per tornare ad essere fruita – lo street artist di Partinico Peppe  Vaccaro, autore del murales, sta già iniziando a dare vita a un’opera che coinvolgerà la cittadinanza e valorizzerà ulteriormente lo spazio. Le immagini condivise su Facebook mostrano le prime fasi: bozzetti preparatori, colori vivaci e una partecipazione collettiva che richiama il senso di comunità. Questo murales è stato finanziato attraverso la democrazia partecipata del Comune, tra i i precelti tra i vari progetti presentati alla cittadinanza. “Presto sarà spiegfato il progetto artistico alla città in un apposito incontro” preannuncia Vaccaro.

Questi interventi rientrano pienamente nelle competenze dell’Ufficio Verde Pubblico del Comune, che si occupa della manutenzione degli spazi verdi, aiuole, alberature e aree ricreative cittadine. L’attenzione all’ambiente urbano da parte dell’amministrazione riflette una tendenza crescente in Italia, dove l’attenzione al verde pubblico è considerata strategica per la qualità della vita, l’impatto socioculturale e la salute psicofisica dei cittadini.

La scelta di investire in azioni concrete come scerbature e potature, spesso percepite come semplici operazioni di routine, diventa strategica in un contesto urbano sempre più densamente popolato. Per via Appuntato dei Carabinieri Favazza, questo significa alberi rigogliosi, ma ordinati, che permettano una migliore illuminazione naturale e artificiale e che diminuiscano il rischio di rami cadenti, fungendo da barriera tra traffico e pedoni.

Parallelamente, l’installazione del murale rappresenta un segno tangibile di rigenerazione urbana. Il pallone tensostatico, spesso anonimo e simbolo di degrado nel passato, diventa catalizzatore di cultura e arte, offrendo uno spazio rinnovato per la comunità e i frequentatori delle attività sportive. Il professore Vaccaro, coinvolgendo anche studenti e associazioni, sta tracciando un percorso che va oltre il semplice abbellimento, trasformando il muro in una tela che racconta la vita e l’identità di Partinico.