Nelle zone di cicala e spadafora

Partinico, riparate le condotte, torna l’acqua per l’agricoltura

Riparte l’erogazione dell’acqua per buona parte dell’agricoltura di Partinico. Completati i lavori, per un ammontare di un milione di euro, di riparazione delle condotte Cicala e Spadafora, tra quelle più imponenti della rete irrigua che attraversano Partinico e  Trappeto. In questo modo, a partire da lunedì 16 luglio, inizierà la distribuzione dell’acqua destinata all’irrigazione dei campi. In totale, saranno immessi in rete un milione e mezzo di metri cubi d’acqua, suddivisi in cinque turni di erogazione, ognuno a distanza di dieci giorni dal precedente.

La notizia è arrivata al termine di un sopralluogo effettuato questa mattina dalla prima commissione consiliare del Comune di Partinico, accompagnata da alcuni componenti della consulta dell’agricoltura. Esponenti politici e addetti ai lavori si sono incontrati in contrada Cicala, dove i rappresentanti istituzionali hanno potuto verificare di persona lo stato degli interventi eseguiti dal Consorzio di Bonifica Palermo 2, l’ente che gestisce le condotte e la distribuzione dell’acqua dell’invaso Poma per l’agricoltura.

I lavori hanno interessato in particolare le linee del terzo lotto a sollevamento e a gravità, che verranno attivate per prime, seguite successivamente da quelle del secondo lotto a gravità. Gli impianti permetteranno l’irrigazione di un’ampia zona agricola coltivata, tra quelle più duramente colpite dalla siccità degli ultimi mesi. A disposizione dell’irrigazione ci saranno un milione e mezzo di metri cubi prelevabili della diga Jato, come stabilito dall’Autorità di bacino nelle scorse settimane.

Durante il sopralluogo, i tecnici del Consorzio di Bonifica hanno illustrato nel dettaglio gli interventi già completati e quelli in fase di ultimazione. I membri della commissione e della consulta hanno espresso soddisfazione per la qualità dei lavori eseguiti, sottolineando come il risultato sia frutto della collaborazione tra Comune, Consorzio, consulta e assessorato regionale all’Agricoltura.

“Abbiamo constatato direttamente l’efficacia degli interventi – si legge in una nota della commissione composta da Giovanni Pantaleo, Gianni Montoleone, Giuseppe Rubino, Margherita Salvia, Toti Longo, Gaspare Anzelmo, Federica Gioiosa e Gloria Centineo – e siamo fiduciosi che la distribuzione dell’acqua potrà dare un po’ di respiro agli agricoltori del territorio, già messi a dura prova dalla mancanza di piogge”.

Ma l’impegno non si ferma qui. Nei prossimi giorni, la prima commissione incontrerà gli amministratori dei Comuni di Borgetto e Trappeto per valutare la possibilità di utilizzare ulteriori fonti di approvvigionamento idrico. L’obiettivo è quello di ampliare le riserve disponibili per l’irrigazione, in vista di un’estate che si preannuncia ancora molto critica sotto il profilo idrico.