È stata ufficialmente consegnata alla ditta aggiudicataria l’esecuzione dei lavori di riqualificazione della Sp 5 bis, la strada provinciale che collega il comprensorio corleonese con San Giuseppe Jato e Piana degli Albanesi. L’intervento rappresenta un tassello essenziale all’interno del più ampio piano messo in campo dalla Città Metropolitana di Palermo per il rifacimento delle strade provinciali del territorio.
Il progetto rientra infatti nel maxi-investimento da 50 milioni di euro destinato alla cosiddetta “Dorsale Corleone”, che comprende la Sp 2, la Sp 4 e la strada intercomunale 17, asse viario che unisce Corleone a Partinico. I fondi per la realizzazione provengono da una combinazione di risorse ministeriali, regionali, dal Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC), dal Programma Operativo Complementare (POC) e dal bilancio dell’ex Provincia.
Alla cerimonia di consegna hanno preso parte i funzionari della Città Metropolitana, i rappresentanti dell’impresa incaricata dei lavori, e diversi amministratori locali, tra cui Maurizio Costanza, consigliere provinciale della Città Metropolitana di Palermo, i consiglieri comunali di Piana degli Albanesi Patrizia Ortaggio e Marco Pillitteri, e Francesco Perna, consigliere comunale di Terrasini. Presente anche il vicepresidente del gruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, Mario Giambona, che ha seguito da vicino l’iter dell’intervento.
«Con la consegna dei lavori per la Sp 5 bis – ha dichiarato Giambona – compiamo un passo importante per il diritto alla mobilità in territori troppo spesso dimenticati dalle politiche infrastrutturali regionali. Grazie anche a una audizione in quarta commissione Ars, sollecitata da un comitato intercomunale di cittadini, siamo riusciti a portare alla luce criticità inaccettabili».
La Sp 5 bis di San Giuseppe Jato versa, infatti, in condizioni particolarmente degradate, con avvallamenti e dissesti che mettevano a rischio la sicurezza di automobilisti e mezzi pesanti. Ora si apre una nuova fase che punta a restituire dignità e funzionalità a una strada fondamentale per l’economia e la vivibilità dell’entroterra.
«Non è l’unico intervento necessario – ha aggiunto Giambona – ma una tappa importante verso un piano strutturale per tutte le strade provinciali della Sicilia. Come Pd continueremo a sollecitare soluzioni concrete per superare l’isolamento di tante comunità interne».


