A Giardinello doveva essere una serata di festa per celebrare un matrimonio e invece si è trasformato in un ring. Lunedì sera, in contrada Terranova, le nozze di due giovani si sono concluse con un violento scontro tra le famiglie degli sposi. Nella sala ricevimenti Le Palme, conosciuta in zona per eventi e banchetti, l’atmosfera di allegria è svanita all’improvviso: pugni e spintoni hanno preso il posto della musica e dei brindisi.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto è accaduto mentre il ricevimento stava per concludersi. Alcuni invitati hanno iniziato a discutere animatamente e nel giro di pochi minuti la tensione è sfociata in una rissa collettiva. Diversi presenti, spaventati, hanno allertato i carabinieri che sono arrivati sul posto poco dopo, riuscendo a riportare la calma e a separare i contendenti.
Fortunatamente non si sono registrati feriti gravi. Solo qualche contusione e graffi tra chi ha partecipato allo scontro, senza necessità di ricorrere alle cure mediche. Le forze dell’ordine hanno già identificato quattro persone coinvolte, ma i testimoni parlano di un numero ben maggiore di partecipanti. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica e individuare tutte le responsabilità.
Le versioni raccolte non coincidono. C’è chi racconta di vecchi rancori tra le due famiglie, mai del tutto sopiti, e chi invece sostiene che la lite sia nata per questioni banali, addirittura legate al pagamento del banchetto. In ogni caso, dalle parole si è passati ai fatti in pochi istanti, trasformando un momento privato di festa in un caso di cronaca nera.
Dal canto loro, i gestori della sala hanno preso le distanze dall’accaduto: «Noi siamo stati vittime di questa situazione – ha spiegato la madre del titolare – non sappiamo da cosa sia partito tutto, ma fortunatamente non ci sono stati danni al locale e, che io sappia, nessuno è rimasto ferito in modo serio».
Al momento non risultano provvedimenti ufficiali, ma non è escluso che possano scattare denunce per rissa. Intanto, in paese non si parla d’altro: l’episodio ha colpito l’opinione pubblica perché avvenuto in un contesto che dovrebbe rappresentare gioia e condivisione.


