Il Consiglio comunale di Partinico ha approvato nella seduta di ieri sera all’unanimità il nuovo regolamento per la pratica del compostaggio locale, questo vuol dire anche una bolletta della Tari più leggera. Una scelta che segna un passo avanti importante nella gestione sostenibile dei rifiuti, in linea con le direttive europee e con l’obiettivo di ridurre il conferimento in discarica della frazione organica.
Il compostaggio locale consiste nel trattamento aerobico dei rifiuti biodegradabili – provenienti da cucine, mense, mercati, giardini o parchi – all’interno di apposite apparecchiature che non superano le 80 tonnellate annue di capacità. Questi impianti potranno essere installati in aree specifiche del territorio comunale, come centri comunali di raccolta, isole ecologiche o terreni agricoli, nel rispetto delle norme ambientali, igienico-sanitarie e di sicurezza.
Come fare domanda
Per poter usufruire dei vantaggi previsti dal regolamento, i cittadini interessati devono presentare al Comune un’istanza con autocertificazione. Tra i requisiti figurano:
- essere residenti a Partinico;
- dichiarare di conferire regolarmente i propri rifiuti organici presso l’apparecchiatura individuata;
- essere in regola con il pagamento di TARI, IMU, TASI e altri tributi locali;
- impegnarsi a rispettare le regole del compostaggio, conferendo solo materiali idonei e utilizzando sacchetti compostabili certificati UNI EN 13432.
L’istanza può essere presentata da un qualsiasi componente del nucleo familiare, purché indichi il soggetto intestatario della TARI. Una volta verificata la correttezza della documentazione, l’Ufficio Tributi applicherà lo sgravio fiscale a partire dall’anno successivo.
Vantaggi per i cittadini e per l’ambiente
Il regolamento prevede per le utenze che conferiscono con continuità i rifiuti organici una riduzione della Tari o della tariffa puntuale. La percentuale di sgravio sarà definita ogni anno dal Comune contestualmente al bilancio e al piano economico-finanziario del servizio rifiuti.
Oltre al beneficio economico, il compostaggio di prossimità garantisce vantaggi ambientali significativi: riduce la quantità di rifiuti destinati alla discarica, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio fissati dall’Unione Europea, limita le emissioni di gas serra legate al trasporto dei rifiuti e produce compost di qualità, utile come ammendante naturale in agricoltura e nel verde pubblico.
L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale rappresenta un segnale forte di unità politica e di attenzione verso le buone pratiche ambientali. Adesso la sfida sarà coinvolgere attivamente i cittadini, affinché la corretta applicazione del regolamento diventi un’occasione di risparmio per le famiglie e di tutela concreta per l’ambiente.


