Con 7 voti favorevoli e 4 astenuti, il Consiglio comunale di Montelepre ha revocato l’avvio del piano di riequilibrio finanziario e per il momento questo evita il dissesto finanziario. Una decisione importante, spiegata dal sindaco Giuseppe Terranova in una lettera rivolta ai cittadini. Senza questa revoca, il Comune sarebbe andato automaticamente in crack finanziario, ma senza conoscere con precisione l’ammontare dei debiti dell’ente. Sarebbe stato, ha detto il primo cittadino, un dissesto “al buio”, quindi pericoloso e senza controllo.
“Abbiamo deciso di agire per tempo, con responsabilità – afferma Terranova -, prima che la situazione sfuggisse di mano o venisse gestita da organi esterni”. Il sindaco ha ribadito che non c’è stata alcuna volontà di nascondere la realtà economica del Comune, ma che la mancanza di comunicazioni ufficiali era legata alla necessità di attendere dati certi, analisi tecniche e atti formali: “Parlare senza chiarezza – ha spiegato Terranova – avrebbe solo generato confusione o allarmismo tra i cittadini.
Il disavanzo comunale sarebbe frutto di più fattori: scarsa riscossione dei tributi, come Tari, Imu e canone idrico, vecchi disavanzi non ancora sanati (2015, 2019, 2021), spese impreviste in ambito sociale e legale, e l’aumento generale dei costi energetici. Di fronte a un bilancio 2025 già in disequilibrio, l’amministrazione ha ritenuto non più percorribile la strada del piano di riequilibrio, optando quindi per la sua revoca.
Infine, il sindaco ha chiarito che eventi e feste non hanno inciso sul bilancio comunale, poiché finanziati da enti esterni. L’obiettivo resta uno solo: risanare i conti del Comune di Montelepre evitando il dissesto, per garantire una gestione sana, equilibrata e trasparente per il futuro della comunità.


