Mattinata di caos e proteste all’eco punto di contrada Incastrone a Partinico. Già dalle 7.30 di oggi si è formata una lunga fila di automobili in attesa di conferire i rifiuti, ma i cancelli della struttura sono rimasti chiusi fino alle 8. Solo allora l’impianto ha aperto al pubblico, scatenando malumori e polemiche tra i cittadini, molti dei quali erano convinti che l’orario fosse rimasto quello precedente, con avvio alle 7.30.
All’origine del disguido c’è il cambio di orario invernale, entrato in vigore lo scorso 4 settembre, che prevede l’apertura dell’eco punto a partire dalle 8. Il nuovo calendario, però, non sarebbe stato comunicato con la necessaria chiarezza. Molti utenti, infatti, non erano a conoscenza della modifica e si sono presentati come sempre in anticipo, trovandosi bloccati in coda per oltre mezz’ora.
“Non è giusto – lamenta un cittadino – noi ci impegniamo a portare i rifiuti qui, facendo risparmiare al Comune sulle spese di raccolta porta a porta e limitando il rischio di abbandoni per strada, e invece veniamo ripagati con disservizi”. Un altro aggiunge: “Il calendario non lo hanno tutti, non c’è un cartello lungo la strada e neppure un avviso in evidenza sul sito. Insomma, approssimazione totale”.
Dal canto loro, gli operatori spiegano che l’orario invernale è stato fissato e comunicato attraverso i calendari distribuiti agli utenti. Tuttavia, resta il problema di chi quel calendario non lo ha ricevuto o non lo ha visionato. La mancanza di una comunicazione chiara e visibile – come un cartello ben segnalato all’ingresso dell’impianto o un avviso sui canali ufficiali – ha finito così per creare disagi a chi, con senso civico, sceglie di conferire i propri rifiuti direttamente nell’eco punto.
L’episodio di oggi rilancia il tema della gestione dei servizi ambientali e della necessità di un’informazione tempestiva ed efficace. Un semplice errore o un dettaglio tralasciato, come nel caso dell’indicazione dell’orario di apertura, può tradursi in malcontento diffuso e sfiducia nei confronti delle istituzioni.
Per i cittadini di Partinico l’eco punto rappresenta uno strumento utile, perché consente di smaltire correttamente diverse tipologie di rifiuti, evitando che finiscano abbandonati per le strade o nelle campagne. Ma per funzionare davvero, oltre alla disponibilità degli utenti, serve anche una macchina organizzativa capace di garantire puntualità e chiarezza. L’auspicio è che simili disguidi non si ripetano più, e che il servizio torni a scorrere senza intoppi.


