Trappeto si prepara a un appuntamento inedito con protagonista il softair che unisce sport, solidarietà e partecipazione civica. Domani, sabato 27 settembre, alle 11,30 il campo sportivo Militello ospiterà la prima edizione dell’arena di softair Città di Trappeto, una manifestazione pensata per tutta la cittadinanza e in particolare per bambini e famiglie.
La giornata sarà arricchita dalla presenza delle forze dell’ordine, che parteciperanno non solo per garantire sicurezza ma soprattutto per favorire un incontro diretto con la popolazione. L’intento è quello di rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini e lanciare un messaggio chiaro: al di là della divisa, il rispetto reciproco è ciò che tiene insieme la comunità.
Uno degli aspetti più importanti dell’iniziativa è la finalità benefica. L’intero ricavato verrà devoluto a Spia, l’associazione siciliana per le immunodeficienze primitive, che da anni sostiene i piccoli pazienti del reparto oncologico pediatrico dell’ospedale Civico di Palermo. Si tratta di un gesto concreto che trasforma una giornata di sport e divertimento in un’occasione di vicinanza a chi affronta prove difficili, ricordando che la solidarietà può nascere anche attraverso il gioco.
Ma cos’è il softair? Non tutti lo conoscono, e spesso viene frainteso. Si tratta di uno sport nato in Giappone negli anni Ottanta e diffusosi in molti Paesi, Italia compresa. Si gioca all’aperto, in aree attrezzate o in spazi naturali, utilizzando repliche ad aria compressa che sparano piccoli pallini in plastica biodegradabile. Non sono armi, ma strumenti sportivi sicuri se usati con le protezioni necessarie e nel rispetto delle regole. Il vero fulcro del softair non è lo scontro, ma la collaborazione: per vincere non basta muoversi individualmente, serve costruire strategie comuni, comunicare, rispettare i compagni e seguire tattiche di squadra. È un’attività che stimola disciplina, coordinamento e spirito di gruppo, valori che si sposano bene con l’idea di comunità che anima l’evento di Trappeto.
La manifestazione, promossa dalle associazioni Sicilia terra mia e Comando dragone di Partinico con il patrocinio gratuito del Comune di Trappeto, nasce dunque con un triplice obiettivo: fare del bene, avvicinare i cittadini alle istituzioni e far conoscere il softair come sport sano e coinvolgente. Sarà un’occasione per trascorrere qualche ora insieme, scoprire una disciplina ancora poco nota e, soprattutto, contribuire a una causa che riguarda i più piccoli.
Trappeto, per un giorno, diventerà un’arena di gioco e solidarietà, dimostrando che lo sport può essere molto più di una competizione: può diventare un ponte che unisce le persone e rende più forte la comunità.


