Il Comune di Partinico ha compiuto un passo decisivo verso il recupero e la riqualificazione a fini sociali dell’area dell’ex Enopolio regionale situato in viale della Regione. Con la determina dirigenziale, il responsabile del Settore 5 Lavori pubblici e Servizi ambientali, Massimiliano Evola, ha autorizzato a contrarre per l’affidamento dei servizi tecnici di architettura e ingegneria.
L’intervento è mirato al recupero strutturale con contestuale riqualificazione ambientale dello spazio pubblico ai fini sociali. La delibera di giunta, guidata dal sindaco Pietro Rao, del maggio scorso aveva già dato indirizzo favorevole all’utilizzo delle risorse del fondo di progettazione a favore dei Comuni, previsto da un’apposita legger regionale, per finanziare l’opera. Tali risorse ammontano a quasi 200 mila euro.
Il provvedimento sancisce l’affidamento dei servizi per la redazione del progetto esecutivo, inclusivo delle indagini geologiche, il quale dovrà essere restituito in modalità Bim (building information modeling). Si è reso necessario ricorrere a professionisti esterni poiché il personale degli uffici tecnici comunali risulta oberato da altri adempimenti, rendendo oggettivamente impossibile lo svolgimento interno di tali attività.
L’operatore economico invitato, l’ingegnere Gian Luigi Di Marco di Racalmuto, ha risposto con un ribasso del 3% sull’importo a base d’asta di 85.725,46 euro. La spesa complessiva per l’incarico, comprensiva di cassa assistenza e iva, ammonta a 105.505,38 euro.
Il quadro economico generale dell’intervento per i lavori veri e propri è stimato in un totale di 2 milioni e mezzo di euro, di cui € 1,7 per lavori in appalto e quasi 800 mila come somme a disposizione dell’amministrazione. Infine, pur proseguendo le verifiche sul possesso dei requisiti, la determina prevede la possibilità di dare corso all’esecuzione anticipata in via d’urgenza del contratto, in virtù dell’esigenza di assicurare la massima tempestività e il principio del risultato.
Il progetto non riguarderà solo il recupero degli spazi interni, ma anche la creazione di aree verdi, servizi per la comunità e una nuova viabilità. È prevista, infatti, una strada di collegamento che unirà viale della Regione con le vie Volta e Amari, alleggerendo così il traffico veicolare in una zona ad alta densità scolastica.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione urbana già avviato a Partinico grazie ai fondi del Pnrr e del Pui, il piano urbano integrato. Tra i progetti in corso figurano la nuova autostazione, il restauro di Palazzo Bellaroto e la realizzazione di spazi verdi in via Petrocelli.


