La spaccatura

Partinico, harakiri centrodestra su sfiducia “Fdi alleati del sindaco”

La sfiducia al sindaco di Partinico Pietro Rao poteva sembrare una tranquilla discesa. Ma in realtà così non è. L’iniziativa di Fratelli d’Italia, il cui gruppo è composto da tre consiglieri all’opposizione, che ieri mattina ha depositato il testo non va giù agli alleati naturali del centrodestra. Le cui scorie risalenti alle amministrative del 2022, con Dc e Forza Italia sostegno del sindaco Rao e Fratelli d’Italia a scegliere un’altra strada, sono tutt’altro che smaltite. E mentre il presidente della Regione Renato Schifani invoca l’unità del centrodestra in Sicilia, Partinico (come spesso accade) va per i fatti suoi.

Forza Italia non nasconde il disagio per quella che viene considerata una uscita maldestra dei Meloniani: “Fratelli d’Italia? E’ miglior alleato del sindaco – commenta lapidariamente il coordinatore cittadino dei forzisti, Francesco Giacalone -. Con la fuga in avanti di ieri ha spaccato nuovamente il centrodestra come nel 2022”. Il messaggio appare forte e chiaro: gli azzurri non aderiranno alla mozione di sfiducia di Fdi. E sarebbe un passaggio decisivo. Infatti al momento sono 7 i consiglieri forzisti che sono passati all’opposizione dopo la rottura con il sindaco: se non dovessero votare favorevolmente, la sfiducia matematicamente non passerebbe: di voti ce ne vogliono infatti 15, il sindaco conta a suo sostegno 5 consiglieri che sommati ai 7 azzurri non farebbero passare favorevolmente la caduta del governo cittadino.

Intanto anche i tre consiglieri della Dc, che con Forza Italia ruppero qualche mese fa col sindaco, preferiscono rimanere attendisti: “Ci stiamo confrontando” sono le uniche parole del consigliere dello scudocrociato Mauro Lo Baido.

A conferma che il passo di FdI npon sia piaciuto a nessuno arriva anche la presa di posizione dei tre consiglieri di opposizione di Forza Partinico (costola di Forza Italia della corrente del deputato regionale Marco Intravaia), Mariella Graziano, Calogero Amoroso e Giuseppe Rubino: “Non condividiamo le modalità e l’approccio unilaterale di Fdi – si legge in una nota -, che ancora una volta rischia di generare spaccature nel centrodestra locale. La decisione di FdI è arrivata senza alcun confronto preventivo con le altre forze politiche della coalizione. È chiaro che ognuno di noi dovrà ora confrontarsi con il proprio gruppo di riferimento e con i vertici del proprio partito. Proprio per questo motivo ci siamo dati qualche ora di tempo per riunire nuovamente il tavolo e definire, insieme, i prossimi passi. Riteniamo che senza la certezza di una compattezza reale e totale del centrodestra nel sostenere la mozione di sfiducia, l’unico risultato possibile sarebbe rafforzare politicamente questa amministrazione, che invece merita una risposta chiara, netta e unitaria da parte dell’opposizione. Forza Partinico conferma quindi la disponibilità a firmare e sostenere la sfiducia, ma solo all’interno di un percorso condiviso, che guardi oltre l’atto formale e costruisca una reale alternativa per la città”.