A Carini tredici persone sono state denunciate per furto di energia elettrica in seguito a un’operazione congiunta dei carabinieri e dei tecnici dell’Enel. Le indagini hanno portato alla luce una serie di allacci abusivi alla rete elettrica pubblica, scoperti in diverse abitazioni e attività commerciali di Carini. In molti casi, i cavi erano stati collegati direttamente ai contatori, consentendo di consumare energia senza pagare un euro.
L’operazione è scattata dopo alcune segnalazioni di anomalie nei consumi e sospensioni improvvise di corrente. I militari, con l’ausilio dei tecnici, hanno eseguito controlli mirati che hanno confermato i sospetti: i contatori erano stati manomessi o bypassati, con sistemi rudimentali ma efficaci per eludere le verifiche. In alcuni casi, gli allacci abusivi rappresentavano anche un serio pericolo per la sicurezza, poiché i cavi scoperti e gli impianti non a norma potevano provocare incendi o folgorazioni.
Le persone denunciate dovranno ora rispondere del reato di furto aggravato, previsto dall’articolo 624 del codice penale. Si tratta di un reato che, se commesso con l’aggravante della pubblica utilità – come nel caso dell’energia elettrica – può comportare pene fino a sei anni di reclusione.
Gli investigatori stanno ora valutando se dietro i singoli episodi possa esserci un sistema più ampio di frode, favorito da chi conosce bene il funzionamento degli impianti. Nel frattempo, Enel ha avviato le procedure per la messa in sicurezza delle linee e il ripristino dei collegamenti regolari, oltre a stimare il danno economico subito, che si aggira intorno a diverse migliaia di euro.
Il fenomeno del furto di energia elettrica, purtroppo, non è nuovo. In molte zone dell’Isola i controlli periodici portano alla scoperta di casi simili, che spesso coinvolgono interi nuclei familiari o piccole attività commerciali. Al di là del danno economico per l’azienda, si tratta di un gesto che ricade sull’intera collettività, poiché i costi dell’energia sottratta finiscono per gravare sulle bollette dei cittadini onesti.
Le autorità invitano a segnalare tempestivamente qualsiasi sospetto di irregolarità e ricordano che i furti di energia non solo costituiscono un reato, ma mettono seriamente a rischio la vita di chi li compie e di chi vive nelle abitazioni vicine.


