Il cuore storico di Partinico sta per vivere una trasformazione significativa, il palazzo simbolo del film “Il giorno della civetta” tornerà a risplendere in un ambizioso progetto di riqualificazione urbana. Al centro dell’attenzione il palazzo di piazza Duomo, un tempo appartenente alla famiglia mafiosa dei Nania: è stato per anni un’icona silenziosa di potere e omertà, anche grazie alla sua presenza evocativa nel film Il giorno della civetta. Oggi, finalmente, è destinato a tornare al centro della vita cittadina come simbolo di rinascita.
L’amministrazione comunale di Partinico, con il sostegno di un finanziamento regionale tramite i fondi Fsc 2021/2027, ha approvato la delibera con il progetto. Intanto avviate le trattative per acquisire l’edificio, attualmente sotto la gestione di un amministratore giudiziario nominato dal tribunale. Questo passaggio segna un’importante vittoria per la legalità e per la città, che si prepara a riappropriarsi di un luogo denso di storia e significato. L’obiettivo è restituire al palazzo di piazza Duomo una funzione culturale e sociale, trasformandolo in uno spazio dedicato a eventi, mostre e attività comunitarie, dove la memoria storica e la partecipazione cittadina possano finalmente trovare spazio.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione urbana che include la creazione di nuove aree di parcheggio e la riqualificazione di un’area degradata tra via Sant’Annuzza, via Naccarello e via Abbazia. Il progetto, approvato dalla Giunta Municipale il 5 giugno, prevede la realizzazione di circa 45 nuovi posti auto, oltre a una serie di interventi per migliorare la fruibilità del centro storico e promuovere un’immagine positiva della città. Le aree a parcheggio sorgeranno in spazi attualmente inutilizzati, in una logica di recupero di immobili abbandonati, che si integrano perfettamente con la volontà di valorizzare il patrimonio urbanistico locale.
Il palazzo di Piazza Duomo, che per anni ha rappresentato il simbolo di un potere ombroso e fuori dalla legge, si prepara a diventare un luogo di cultura, un punto di riferimento per tutta la cittadinanza. “Non vogliamo girarci attorno”, ha dichiarato il sindaco Pietro Rao, sottolineando l’importanza di restituire questo spazio alla comunità. “Vogliamo acquisire quell’immobile e metterlo al servizio della città. È tempo di trasformarlo in un luogo di luce, dove la cultura e la partecipazione abbiano spazio e voce”.
L’intervento si inserisce anche nell’ambito di un piano di adeguamento sismico degli edifici di via Sant’Annuzza, che comprende la messa in sicurezza di strutture vulnerabili, una necessità per la sicurezza degli abitanti e dei visitatori. La riqualificazione di quest’area storica, attraverso il recupero e la valorizzazione di spazi pubblici e privati, è un passo fondamentale per il rilancio di Partinico, un segno tangibile di come la collaborazione tra amministrazione e cittadini possa realmente fare la differenza.
In questo contesto, il recupero del palazzo di piazza Duomo non è solo un atto simbolico, ma una promessa di rinascita per una città che guarda al futuro, senza dimenticare la propria memoria storica.


