Forza Italia e il sindaco di Partinico Pietro Rao sono sempre più vicini. Ieri un vertice tra la base azzurra e il primo cittadino ha sancito un deciso riavvicinamento delle posizioni politiche dopo mesi di forti frizioni, che hanno portato nel maggio scorso alla fuoriuscita dalla maggioranza di ben 7 degli 8 consiglieri forzisti.
Al momento nessuna dichiarazione ufficiale, anche perché l’accordo non è ancora definitivo. Le parti si sono lasciate ieri sera con l’impegno che Forza Italia scioglierà ogni riserva entro lunedì prossimo. Almeno tre potrebbero essere gli assessorati garantiti all’interno della prossima giunta, quindi uno in più rispetto ai due che aveva Forza Italia prima della crisi. Ma il numero delle postazioni di giunta potrebbe aumentare in base a come si concluderanno anche i dialoghi tra il sindaco e le altre forze politiche.
Rao infatti avrà un faccia a faccia anche con i due consiglieri della Democrazia Cristiana e con i tre di Forza Partinico (gruppo civico collegato a Forza Italia e vicino alle posizioni del deputato regionale Marco Intravaia). Chiaramente se anche questi due accordi dovessero andare in porto, la redistribuzione degli assessorati dovrà essere fatta proporzionalmente.
Se il sindaco dovesse riuscire a trovare un’intesa con tutte queste forze politiche allora addirittura da questa crisi ne uscirebbe ulteriormente rafforzato rispetto al periodo pre-crisi. Se prima poteva contare su 15 consiglieri a sostegno, adesso potrebbe addirittura averne ben 17 su 24: e sarebbe una vera e propria maggioranza bulgara.
Ai margini resterebbero solo Lega, Fratelli d’Italia e Pd. Di conseguenza anche il testo della mozione di sfiducia naufragherebbe miseramente. Firmato sino ad oggi da soli 7consiglieri comunali, non ci sarebbero neanche i numeri per potare la discussione in aula: servirebbero infatti almeno 10 consiglieri per inserire la discussione all’ordine del giorno del consiglio comunale e ben 15 firme per far decadere il governo cittadino.


