Nasce un contenzioso

Partinico, l’ex Amia bussa a quattrini, trema il bilancio del Comune

La giunta comunale di Partinico ha preso una decisione importante: il Comune si costituirà in tribunale per difendersi da un ricorso della curatela del fallimento di Amia spa, società ormai in liquidazione e che un tempo gestiva la discarica di Bellolampo dove per un periodo ha conferito i propri rifiuti la città di Partinico. La questione riguarda vecchi crediti, pari a 12 milioni di euro, relativi a fatti e atti di gestione risalenti al 2016, e la curatela aveva chiesto che questi venissero riconosciuti nel piano di rilevazione della massa passiva del Comune. In altre parole, Amia spa vuole far valere dei crediti che ritiene di avere nei confronti dell’ente locale e pretende che vengano inclusi ufficialmente nei conti del Comune. Si era tentata anche la strada della mediazione con Amia, con il Comune a chiedere un abbattimento del 50% del credito, ma la curatela ha respinto questa proposta.

La decisione della giunta, approvata all’unanimità e immediatamente esecutiva, dà mandato al responsabile del settore 1 Affari generali, servizi informatici e demografici, di avviare le procedure necessarie per incaricare un avvocato esperto. Si tratta di un professionista abilitato a trattare cause di questo tipo, con esperienza specifica in materia di diritto amministrativo e contenzioso con enti locali. Il sindaco Pietro Rao, in qualità di legale rappresentante dell’ente, potrà conferire direttamente la procura all’avvocato scelto.

Il Comune di Partinico ha sottolineato che il contenzioso riguarda atti di gestione risalenti a più di sette anni fa, e che la competenza principale sarebbe dell’organo straordinario di liquidazione (Osl), insediatosi ai tempi della dichiarazione di dissesto finanziario, da due anni oramai superato. Tuttavia, per tutelare al meglio gli interessi dell’ente, il Comune ha ritenuto necessario partecipare alla causa e contestare il ricorso davanti al tribunale di Palermo.

Le spese legali derivanti dall’incarico saranno a carico della gestione liquidatoria, quindi non graveranno direttamente sul bilancio ordinario del Comune. Inoltre, la deliberazione è stata trasmessa alla Commissione Straordinaria di Liquidazione per gli ulteriori adempimenti di competenza.