Da discarica abusiva a simbolo di rinascita e civiltà, è questo il senso dell’intervento straordinario di pulizia che si è svolto a Terrasini nella mattinata di ieri, nella strada confiscata alla mafia e recentemente riaperta dal Comune di fronte alle scuole medie, dove ogni settimana si svolge anche il mercatino.
Fin dalle prime ore del mattino, operatori ecologici, volontari e ispettori ambientali della Srr Area Metropolitana, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti, sono stati al lavoro per restituire decoro a uno spazio che, fino a pochi giorni fa, era stato trasformato da pochi incivili in una vera e propria discarica. Sul posto sono stati trovati rifiuti di ogni genere: sacchi di immondizia, vestiti, mobili abbandonati, sterpaglie e materiale ingombrante. «Abbiamo lavorato per ore – ha spiegato l’assessore all’Igiene ambientale Eva Deak – per restituire dignità e pulizia a un luogo che appartiene a tutti noi. Il paese è casa nostra e nessuno ha il diritto di rovinarlo».
L’intervento ha permesso di rimuovere ben sei camion di rifiuti, un dato che evidenzia la gravità del fenomeno e la necessità di mantenere alta l’attenzione contro chi sporca il territorio. «È un comportamento che non può più essere tollerato – ha sottolineato Deak -. Con le telecamere installate e le nuove norme in vigore, chi abbandona rifiuti rischia fino a 18 mila euro di multa, il sequestro del veicolo e la denuncia penale. Tolleranza zero verso gli incivili: chi rovina il paese paga, chi lo ama lo protegge».
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a chi ha partecipato alle operazioni di bonifica: Natale Lo Cricchio (operatore Econord), Giuseppe Polizzi (operatore comunale) e Giovanni Leone (volontario), oltre a tutti i cittadini che quotidianamente dimostrano rispetto e senso civico.
L’area bonificata ha un valore simbolico importante: si tratta infatti di un bene confiscato alla mafia, recentemente restituito alla collettività e destinato a diventare luogo di incontro e attività per la comunità di Terrasini. «Terrasini è bella e merita cura – ha concluso l’assessore Deak -. Continuiamo insieme su questa strada, perché la pulizia e il rispetto dell’ambiente sono il primo passo per costruire un paese migliore».


