La decisione

Partinico, crisi politica ad un bivio, il sindaco “Ecco cosa faccio”

La crisi politica al Comune di Partinico ha i giorni contati, almeno questo traspare dalle parole del sindaco Pietro Rao, intervistato in esclusiva da Partinicolive questa mattina. Ormai il dado è tratto. Il primo cittadino e i partiti si sono confrontati e ognuno ha posto le proprie condizioni.

Con Forza Italia l’accordo – anche se non ancora chiuso – sembra essere dietro l’angolo. Con la Democrazia Cristiana, invece, la trattativa appare più in salita. Nel frattempo, sono stati avviati anche confronti con la civica Forza Partinico, che conta tre consiglieri vicini al deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia.

A prescindere dalle risposte che arriveranno, Rao sembra avere le idee chiare: “Ci sono stati dei confronti serrati e leali con Forza Italia e Dc – sottolinea –. Loro hanno posto le loro condizioni, noi abbiamo messo i nostri paletti, oltre i quali non siamo disponibili ad andare. Siamo in attesa delle loro risposte, io mi sono dato dei tempi che non voglio rendere noti. Se non arriveranno risposte, io mi autodeterminerò. Come? Non voglio dirlo al momento”.

Secondo indiscrezioni, non confermate dal sindaco, Forza Italia avrebbe chiesto quattro assessorati, ma Rao sarebbe disposto a concederne al massimo tre, discutendo eventualmente sulle deleghe. La Dc, invece, avrebbe avanzato la richiesta di due posti in giunta, ma anche in questo caso il primo cittadino avrebbe dato la disponibilità per un solo assessorato.

E con Forza Partinico come procede il dialogo? “Stiamo dialogando, non posso dire di più”, è la lapidaria risposta di Rao.

La crisi si è aperta nel maggio scorso, quando sette consiglieri su otto di Forza Italia e i tre della Dc – nel frattempo una di loro, Marika Giannola, ha lasciato il partito ed è passata all’opposizione con Fratelli d’Italia – hanno dichiarato il ritiro dell’appoggio alla coalizione del sindaco di Partinico. La maggioranza si è così ridotta agli attuali cinque consiglieri sui ventiquattro presenti in aula.

Il rientro in blocco di Forza Italia e della Dc restituirebbe a Rao una maggioranza stabile. Ma restano ancora da definire nomi e deleghe.