All’istituto archimede-la fata

Partinico, la panchina rossa davanti scuola “Nel ricordo di Ana”

All’ingresso della scuola a Partinico ieri mattina è apparsa una panchina rossa, accompagnata da un paio di scarpe rosse, simbolo ormai universale della lotta alla violenza sulle donne. Un’immagine forte quella che ha voluto dare l’istituto comprensivo Archimede-La Fata, capace di catturare subito l’attenzione di studenti e docenti e di introdurre una giornata interamente dedicata alla riflessione. L’iniziativa è stata realizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e ha fatto da cornice alla conferenza organizzata dall’insegnante Ivana Vitale e dalla dirigente scolastica Maria Rosa Tarantino.

La professoressa Ivana Vitale e la dirigente Maria Rosa Tarantino

La docente ha incontrato le ragazze e i ragazzi delle prime classi della scuola secondaria di primo grado, affrontando con loro un tema difficile ma necessario: la violenza di genere. L’insegnante ha spiegato come questa possa manifestarsi in tanti modi, non solo attraverso aggressioni fisiche, ma anche tramite comportamenti psicologici, economici e verbali. Per contrastarla, ha ricordato, è fondamentale lavorare sull’educazione emotiva, imparando a riconoscere i segnali e a costruire relazioni basate sul rispetto.

Durante la conferenza sono stati illustrati i principali simboli legati alla sensibilizzazione su questo tema: oltre alla panchina rossa e alle scarpe rosse ispirate all’artista messicana Elina Chauvet, nota per il suo impegno contro la violenza sulle donne, è stato mostrato anche il “posto occupato”, rappresentato da una sedia vuota collocata tra i presenti per ricordare le donne che non ci sono più. Vitale ha inoltre parlato del numero antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24, e del gesto d’aiuto in codice con il pollice piegato verso il palmo della mano, utile per chiedere supporto in situazioni di pericolo.

Grande partecipazione da parte degli studenti, che hanno posto domande, letto dati Istat e recitato brevi poesie sul tema, dimostrando sensibilità e interesse. Il momento più toccante è arrivato con la proiezione di un video realizzato dall’insegnante in memoria di Ana Maria Di Piazza e delle molte donne vittime di femminicidio negli ultimi anni.

La mattinata nella scuola di Partinico si è così trasformata in un’occasione di crescita e consapevolezza. La panchina rossa posta all’ingresso della scuola rimarrà come segno visibile di impegno, un invito a non voltarsi dall’altra parte e a continuare a parlare, soprattutto con le nuove generazioni, di rispetto e di diritti.