Forza Italia perde il consigliere comunale Giovanni Pantaleo, uno dei suoi esponenti più rappresentativi a Partinico. Nella seduta di ieri ha ufficializzato l’addio agli azzurri per confluire nel gruppo misto, formalizzando una scelta che da mesi circolava negli ambienti politici locali. La rottura affonda le radici nella spaccatura interna al partito maturata la scorsa primavera, quando gli azzurri si divisero tra chi decise di continuare a sostenere il sindaco Pietro Rao e chi invece – la stragrande maggioranza, sette consiglieri su otto – prese le distanze, schierandosi all’opposizione.
Una situazione che, ancora oggi, rimane tutt’altro che definita. Si attende infatti l’ingresso in giunta di due nuovi assessori, già ufficiosamente indicati e entrambi in quota Forza Italia. Una mossa che dovrebbe favorire il ritorno dell’intero gruppo nella coalizione di governo. Tuttavia gli azzurri, con l’uscita di Pantaleo, non saranno più otto ma sette, senza escludere ulteriori defezioni in corsa.
Pantaleo non nasconde che la sua decisione nasce da un rapporto ormai logorato con i vertici provinciali e regionali del partito, in un contesto politico descritto come “di assoluta confusione”. Una dinamica, secondo il consigliere, in cui le dirigenze hanno preferito non intervenire per non scontentare né i rappresentanti locali né l’amministrazione Rao, sostenuta da una parte del centrodestra che governa anche in Regione.
Ed è proprio questa ambiguità, aggravata da un partito che solo in parte ha preso le distanze dal sindaco e dalla sua giunta, ad aver convinto Pantaleo a lasciare: “Non ho condiviso l’andamento dell’ultimo periodo. Il contributo dei consiglieri eletti è stato notevole: abbiamo rilanciato un partito ridotto all’osso, facendolo passare da 800 a 3.200 voti, diventando nel 2022 la lista più votata. Poi abbiamo assistito a un partito spaccato: chi usciva dalla maggioranza e chi invece rimaneva, con tanto di rappresentante in giunta. I vertici non sono stati chiari con noi e non ci hanno fatto fare una bella figura a livello locale.”
Pantaleo esprime rammarico anche per l’occasione mancata di ricompattare il centrodestra partinicese: “Speravo che il partito si intestasse il ruolo di protagonista nel riunire il centrodestra, o almeno la coalizione originaria che ha eletto questo sindaco (Dc compresa, ndr). Invece hanno preferito guardare il film, favorendo la logica delle correnti.”
Quanto ai nuovi assessori, i cui nomi circolano ormai da settimane – Salvatore Puccio e Leonardo Russo – Pantaleo critica nuovamente la gestione del partito: “Non entro nel merito dei nominativi dei papabili assessori, a cui auguro un buon lavoro. Forza Italia è stata labile, una bussola senza orientamento. Non credo abbia fatto una bella figura. Infine desidero ringraziare tutti i colleghi di Forza Italia con cui ho condiviso molte battaglie per l’azione messa in campo in questi anni”.


