La decisione del questore

Carini, ennesima violenta rissa, chiusa discoteca

La discoteca Mob di Carini, oggi ribattezzata con il nome di Dragon discotheque, è tornata al centro delle cronache a pochi giorni dalla riapertura e ancora una volta per una violenta rissa. Dopo appena otto giorni dall’ultimo stop, il locale è stato nuovamente chiuso per altri venticinque giorni su disposizione del questore. Si tratta della quarta sospensione in tre anni, tutte legate a episodi di violenza.

Il provvedimento nasce dai fatti avvenuti nella notte del 14 dicembre. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la situazione sarebbe degenerata a causa di una lite per il pagamento del biglietto d’ingresso. Alcuni clienti avrebbero tentato di entrare senza pagare, dando origine a una discussione con il personale. In breve tempo il confronto verbale si è trasformato in uno scontro fisico, con urla, spintoni e colpi, che ha coinvolto l’area esterna al locale.

La tensione è salita rapidamente e l’intervento delle forze dell’ordine si è reso necessario per ristabilire la calma. Sul posto sono arrivate pattuglie di carabinieri e polizia, oltre alle ambulanze. La situazione è tornata sotto controllo dopo circa un’ora, anche grazie all’allontanamento delle persone presenti. Un giovane è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale, dove gli è stata assegnata una prognosi di sette giorni.

L’episodio si inserisce in una lunga serie di fatti simili. Nel novembre scorso il locale era stato chiuso dopo due risse scoppiate all’interno, tra l’area privé e l’uscita, documentate da filmati e testimonianze. La sospensione era durata fino al 5 dicembre.

Il primo grave evento nella discoteca di Carini risaliva al dicembre 2022, quando durante una rissa erano stati esplosi tre colpi di pistola in aria, causando panico tra i presenti. In quell’occasione il locale era stato sequestrato e c’era stato un arresto; successivamente si era chiarito che l’arma utilizzata era probabilmente una scacciacani e l’imputato era stato assolto.

Quest’ultima chiusura ha carattere preventivo e mira a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, interrompendo temporaneamente l’attività del locale.