Iniziativa della consulta giovanile

Partinico, alimenti alle famiglie povere “Per loro un Natale sereno”

Iniziativa di solidarietà concreta per dare sollievo alle famiglie povere di Partinico. Ieri, per tutta la giornata, si è svolta una raccolta alimentare in tre grandi supermercati della città, Conad, Decò e Sisa, con l’obiettivo di offrire un aiuto reale in vista delle festività natalizie. L’iniziativa ha permesso di riempire numerosi carrelli della spesa con prodotti a lunga conservazione come latte, pane, pasta e scatolame vario, destinati a chi vive una condizione di difficoltà economica.

La risposta dei cittadini è stata generosa. Tante persone, anche con piccoli gesti, hanno contribuito a costruire una rete di solidarietà che si è trasformata in un sostegno concreto per circa venti famiglie di Partinico. Un segnale importante, che dimostra come la comunità sappia unirsi quando c’è bisogno di aiutare chi è più fragile.

A promuovere la raccolta è stata la consulta giovanile di Partinico, impegnata per l’intera giornata all’interno dei punti vendita. Il presidente Rosario Santamaria ha sottolineato il valore dell’iniziativa, spiegando che “mentre c’è chi perde tempo a criticare, noi preferiamo stare tra la gente e lavorare per la gente”. Secondo Santamaria, i carrelli pieni rappresentano una risposta chiara e concreta a chi tende a sminuire l’impegno della consulta. “Non aspettiamo permessi per fare del bene, noi agiamo”, ha aggiunto, ribadendo la volontà di essere presenti sul territorio con azioni reali.

Il presidente ha poi evidenziato come la consulta giovanile non sia un’esperienza simbolica, ma una realtà viva, capace di intervenire quando c’è bisogno. Un gruppo di giovani che, con spirito di servizio, sceglie di rimboccarsi le maniche e di trasformare le idee in fatti, soprattutto quando l’emergenza sociale lo richiede.

Un ringraziamento è stato rivolto anche all’amministrazione comunale, che ha collaborato all’iniziativa, in particolare all’assessore Tea Speciale, per il supporto nell’individuazione delle famiglie che riceveranno gli aiuti. Ma il pensiero più sentito, come ha spiegato Santamaria, va alla squadra della consulta, “un gruppo di ragazzi e ragazze che ogni giorno dimostra cosa significa fare comunità”.