I fondi della regione

Carini, si trasforma un’area a verde dimenticata, ecco quale

Carini incassa un importante finanziamento per rimettere in sesto un’area a verde periferica e dimenticata della città, con l’obiettivo di farla diventare un punto di riferimento per la comunità attraverso interventi per renderla vivibile.

Il dipartimento regionale Ambiente ha stanziato fondi per la riqualificazione e rigenerazione urbana di via Collurafici. In totale 50 mila euro che serviranno a  creare uno spazio gradevole e che possa riuscire a diventare una sorta di richiamo per la comunità carinese.

I fondi arrivano nell’ambito di uno specifico bando che la Regione aveva emanato in favore dei Comuni siciliani per potere rimettere in sesto i propri polmoni verdi. Carini è riuscito a piazzarsi tra i 70 finanziabili. I contributi sono concessi per la rigenerazione di aree e polmoni verdi, parchi urbani, orti urbani e impianti di verde pensile al fine di prevenire incendi, mitigare gli eccessi termici che caratterizzano in particolare l’ambiente urbano e favorire l’incremento dei livelli di permeabilità dei suoli per facilitare l’assorbimento delle acque piovane, mediante la riqualificazione degli stessi.

“Carini – commenta Luca Tantino, dirigente provinciale di Fratelli d’Italia Palermo – avrà un suo polmone verde in un’area della via Collurafici, ricadente in una delle zone più densamente popolate della nostra città. Grazie a questo stanziamento si mette al centro la qualità della vita, la trasversalità sociale e il diritto di tutti a spazi verdi sicuri, inclusivi e accessibili. La presenza di una scuola adiacente all’area interessata rende questo intervento ancora più significativo: quel polmone verde potrà diventare un luogo di incontro tra generazioni, un’aula a cielo aperto per l’educazione ambientale, lo sport e la socialità, capace di rafforzare il senso di comunità. Investire nel verde significa investire in salute, inclusione e futuro. Grazie al governo regionale, all’assessore al Territorio e ambiente Giusy Savarino e all’intero gruppo parlamentare Fratelli d’Italia all’Ars che hanno lavorato con visione e responsabilità per rendere possibile questo risultato”.

“Vorrei sottolineare – dichiara il sindaco Giovì Monteleone – che intanto è stata precisa volontà del Comune quella di voler dare vita a questo progetto. Tutto è stato fatto dalla nostra municipalità, non vorrei ci fossero fraintendimenti. Noi ringraziamo la Regione per aver messo questi fondi a disposizione ma credo siano fuori luogo certi commenti, sembra quasi che qualcuno politicamente abbia voluto fare un ‘favore” alla città. Credo invece che l’assessore Savarino abbia fatto semplicemente il suo dovere”.