Le nomine ufficiali

Partinico, arrivano nuovi assessori e deleghe alla vigilia di Natale

La crisi politica al Comune di Partinico trova il suo epilogo formale, almeno per quanto riguarda l’assetto dell’esecutivo. Con il decreto sindacale del 24 dicembre, il sindaco Pietro Rao ha ufficialmente ricostituito il plenum della giunta comunale, nominando due nuovi assessori e procedendo a una ridistribuzione mirata delle deleghe. Una mossa attesa da giorni, che sancisce il “disgelo” con Forza Italia e il rientro in maggioranza dei sette consiglieri che, dallo scorso maggio, avevano preso le distanze dall’amministrazione dichiarandosi all’opposizione.

I profili dei nuovi assessori I volti nuovi dell’amministrazione Rao sono Leonardo Russo (nella foto a destra) e Salvatore Puccio (a sinistra), chiamati a sostituire i dimissionari Vincenzo Sollena e Mario Di Trapani. Le nomine riflettono precisi equilibri politici interni al partito azzurro. Leonardo “Aldo” Russo, 54 anni, è un nome noto nella politica locale e figura storica tra i forzisti. Dipendente regionale presso il Consorzio di Bonifica Palermo 2 e con un passato da dirigente sportivo nel twirling, la sua nomina avrebbe ricevuto la “benedizione” politica dell’assessore regionale Edy Tamajo. Diverso il profilo di Salvatore Puccio, 49 anni, avvocato. Alla sua prima esperienza istituzionale diretta, Puccio rappresenta la quota riferibile ai consiglieri Antonio Sollena e Federica Gioiosa, portando in giunta un profilo tecnico-legale.

Il valzer delle deleghe: ecco cosa cambia

Il cuore del provvedimento sindacale risiede nella ripartizione delle deleghe, che vede una netta divisione tra conferme e nuovi incarichi. Il sindaco Rao ha scelto la via della continuità per i cinque assessori già in carica, confermando in blocco le loro attribuzioni precedenti. Dorotea Speciale mantiene la carica di vicesindaco e le deleghe pesanti a Servizi sociali, Pari opportunità, Welfare e Cultura. Sergio Bonnì prosegue il suo lavoro su Sport, Impiantistica sportiva e Verde pubblico; Enrico Bono resta titolare della Programmazione finanziaria, Tributi, Transizione digitale e Patrimonio; Fabio Bosco continua a gestire Turismo, Spettacolo e la Lotta al randagismo; Nicola Degaetano conserva le deleghe agli Affari generali, Servizi cimiteriali, Pubblica istruzione, Manutenzione scolastica, Rapporti con la Ssr e Legalità.

Il sindaco di Partinico Pietro Rao ha nominato i due nuovi assessori

Il sindaco di Partinico Pietro Rao ha nominato i due nuovi assessori

Il carico amministrativo lasciato vacante dai dimissionari assessori di Partinico è stato interamente assorbito dai due nuovi entrati. A Leonardo Russo sono state affidate deleghe cruciali per la gestione quotidiana e politica dell’ente: si occuperà di Polizia municipale e sicurezza urbana, Servizi demografici, Ufficio relazioni con il pubblico, Politiche giovanili e Rapporti con le associazioni. A lui spetterà anche il delicato compito di curare i Rapporti con il consiglio comunale. Salvatore Puccio, invece, eredita un pacchetto di deleghe molto tecnico e operativo: gestirà i Lavori pubblici, il Servizio idrico e i rapporti con l’Amap, oltre alle Attività produttive e all’Agricoltura.

Lo scenario politico: equilibrio precario

Se dal punto di vista amministrativo la squadra è fatta, dal punto di vista politico i numeri restano una sfida. Il rientro dei 6 consiglieri di Forza Italia porta la coalizione a sostegno del sindaco Rao a quota 11 consiglieri, mentre l’opposiziome può contare su ben 13 esponenti. Come si è visto durante gli ultimi lavori che hanno portato al varo del bilancio. Resta ora da vedere se questo nuovo assetto, formalizzato proprio durante le festività natalizie, garantirà la stabilità necessaria per affrontare le sfide amministrative del 2026 o se costringerà l’amministrazione a una continua negoziazione.