Messaggio al sindaco

Partinico, ecco gli assessori ma Forza Italia frena, diktat al sindaco

Intanto Forza Italia incassa un aumento delle sue posizioni istituzionali a Partinico. I due nuovi assessori, presentati stamattina al  Comune, Salvo Puccio e Aldo Russo, permettono agli azzurri di salire a quota 3 esponenti in giunta. Quindi uno in più prima delle crisi scoppiata nel maggio scorso, quando ben 7 consiglieri su 8 ritirarono la fiducia al sindaco Pietro Rao. Una crisi, durata quasi 8 mesi, che non è stata per niente indolore. Nel frattempo dal gruppo di Forza Italia ha preso le distanze il consigliere Giovanni Pantaleo, andato al gruppo Misto e quindi all’opposizione del sindaco.

Inoltre Rao non può più contare su una maggioranza, nonostante il rientro di quasi tutta Forza Italia: oggi ha 11 consiglieri in tutto contro i 13 in opposizione, ed ha nel frattempo perso per strada il sostegno anche della Nuova Dc. Non saranno tempi facili per il primo cittadino, ma attenzione: neanche la sua striminzita coalizione gli dà garanzie. Sotto questo aspetto è stata chiara questa mattina Forza Italia. In un documento, nel quale celebra l’ingresso dei due nuovi assessori, ci sono vari passaggi che lasciano intendere che la tempesta non è per nulla passata: “… Rao grazie al nostro contributo oggi governa Partinico… Siamo certi che il sindaco Rao terrà conto delle proposte e del contributo che il gruppo assessoriale e consiliare di Forza Italia saprà dare. Siamo consapevoli che la strada della responsabilità spesso è quella più difficile ma noi crediamo che ancora tanto si può e si deve fare per la nostra Partinico”. Messaggi chiari e precisi: si chiede al sindaco di garantire maggiore collegialità nelle scelte politico-amministrative. E se così non sarà… l’ascia di guerra tornerà a campeggiare sui tavoli.

I volti nuovi dell’amministrazione Rao sono Leonardo Russo e Salvatore Puccio, chiamati a sostituire i dimissionari Vincenzo Sollena e Mario Di Trapani. Le nomine riflettono precisi equilibri politici interni al partito di Forza Italia a Partinico. Leonardo “Aldo” Russo, 54 anni, è un nome noto nella politica locale e figura storica tra i forzisti. Dipendente regionale presso il Consorzio di Bonifica Palermo 2 e con un passato da dirigente sportivo nel twirling, la sua nomina avrebbe ricevuto la “benedizione” politica dell’assessore regionale Edy Tamajo. Diverso il profilo di Salvatore Puccio, 49 anni, avvocato. Alla sua prima esperienza istituzionale diretta, Puccio rappresenta la quota riferibile ai consiglieri Antonio Sollena e Federica Gioiosa, portando in giunta un profilo tecnico-legale.

La nuova giunta di Partinico con i due nuovi assessori di Forza Italia

La nuova giunta di Partinico con i due nuovi assessori di Forza Italia

Il cuore del provvedimento sindacale risiede nella ripartizione delle deleghe, che vede una netta divisione tra conferme e nuovi incarichi. Il sindaco Rao ha scelto la via della continuità per i cinque assessori già in carica, confermando in blocco le loro attribuzioni precedenti. Dorotea Speciale mantiene la carica di vicesindaco e le deleghe pesanti a Servizi sociali, Pari opportunità, Welfare e Cultura. Sergio Bonnì prosegue il suo lavoro su Sport, Impiantistica sportiva e Verde pubblico; Enrico Bono resta titolare della Programmazione finanziaria, Tributi, Transizione digitale e Patrimonio; Fabio Bosco continua a gestire Turismo, Spettacolo e la Lotta al randagismo; Nicola Degaetano conserva le deleghe agli Affari generali, Servizi cimiteriali, Pubblica istruzione, Manutenzione scolastica, Rapporti con la Ssr e Legalità.

Il carico amministrativo lasciato vacante dai dimissionari assessori di Partinico è stato interamente assorbito dai due nuovi entrati. A Leonardo Russo sono state affidate deleghe cruciali per la gestione quotidiana e politica dell’ente: si occuperà di Polizia municipale e sicurezza urbana, Servizi demografici, Ufficio relazioni con il pubblico, Politiche giovanili e Rapporti con le associazioni. A lui spetterà anche il delicato compito di curare i Rapporti con il consiglio comunale. Salvatore Puccio, invece, eredita un pacchetto di deleghe molto tecnico e operativo: gestirà i Lavori pubblici, il Servizio idrico e i rapporti con l’Amap, oltre alle Attività produttive e all’Agricoltura.