Una violenta rissa scoppiata in pieno centro ad Alcamo, degenerata in un’aggressione brutale che ha ridotto in fin di vita un giovane di 23 anni, ha portato all’emissione di quattro misure cautelari. È questo il cuore dell’operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Alcamo, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza del Gip di Trapani, su richiesta della Procura, per i reati di rissa e lesioni aggravate.
La vicenda risale alla sera di venerdì 7 novembre. Intorno alle 19.30, in via Gaetano Martino, una discussione per futili motivi – ancora oggetto di approfondimento investigativo – si è trasformata in uno scontro violento tra più persone. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il confronto è rapidamente degenerato: bastoni di legno e bottiglie di vetro sarebbero stati usati come armi improvvisate durante la rissa.
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A far scattare l’intervento dei Carabinieri è stata una segnalazione al numero di emergenza 112, arrivata dal pronto soccorso di Alcamo. Qui era stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, un giovane alcamese di 23 anni, colpito gravemente alla testa. Le sue condizioni sono apparse subito critiche, tanto da rendere necessario il trasferimento all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove il ragazzo è stato ricoverato in prognosi riservata.
Le indagini sono partite immediatamente. Grazie ai primi accertamenti e soprattutto all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti. È emerso che il giovane sarebbe stato colpito alla testa con un bastone da uno dei partecipanti alla rissa, un cittadino straniero residente ad Alcamo.
Sulla base del quadro indiziario raccolto, il Gip ha disposto misure cautelari nei confronti di quattro persone. Si tratta di un 27enne originario del Gambia, residente ad Alcamo, ritenuto responsabile non solo del reato di rissa ma anche di lesioni aggravate, e di un alcamese di 30 anni: per entrambi sono stati disposti gli arresti domiciliari. Altri due alcamesi, di 33 e 21 anni, sono invece stati sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Alcamo.


