“Perdonaci di non aver capito in tempo”: è il passaggio più toccante della lettera di Giuseppina Viola, madre della poliziotta di Partinico Flavia Misuraca morta suicida nella sua stanza di hotel in Val di Susa. La funzionaria si trovava lì temporaneamente per ragioni di servizio, in distacco dalla questura di Grosseto.
La mamma di Flavia ha letto una lettera a conclusione dei funerali di ieri che si sono tenuti in chiesa Madre. Una lettera piena di amore e di rimorsi, quelli di un genitore verso una figlia con la percezione di non essere riuscita a proteggere fino in fondo. Rimorsi che, in realtà, sono solo frutto del dolore e non di colpe reali.
“Ricorderemo la tua bellezza, la tua intelligenza, la tua gioia, la tua voglia di vivere, la tua voglia di amare – ha detto Giuseppina Viola -. Perdonaci, non abbiamo capito che la tua più grande passione ti stava uccidendo, perdonaci per non aver capito quello che ti stava uccidendo mentre nel silenzio portavi questo grande dolore che ti logorava dentro. Il posto desiderato che doveva garantirti la tua pace e la serenità di vivere ti ha invece portato alla morte”.

Flavia Misuraca, la poliziotta di Partinico trovata morta in un hotel in Val di Susa
Flavia Misuraca è stata ritrovata da un collega senza vita la mattina dei venerdì scorso. Preoccupato perché non rispondeva al telefono, è entrato nella sua stanza ed ha fatto la terribile scoperta. La donna, originaria di Partinico, si era tolta la vita con la sua pistola di ordinanza. La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per ricostruire nel dettaglio le ultime ore della giovane funzionaria di polizia e chiarire definitivamente la dinamica dei fatti. Un atto dovuto, come spiegato dagli inquirenti, in circostanze così drammatiche. Secondo quanto emerso nelle ore immediatamente successive alla tragedia, Flavia si trovava in Piemonte da circa dieci giorni e quello in cui è avvenuto il fatto sarebbe dovuto essere il suo ultimo turno prima del rientro a Grosseto.
“Che il tuo sorriso in cielo porti gioia – ha concluso la lettera della mamma della poliziotta partita da Partinico con il sogno di indossare la divisa -. Il tuo ricordo sarà sempre vivo nei nostri cuori. La tua voglia di vivere ci ha insegnato a vivere, il tuo silenzio ci insegnerà a sopportare questo grande dolore”.
Laureata in Giurisprudenza, vincitrice di concorso, Flavia Misuraca si era insediata nel giugno scorso come dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Grosseto. Chi ha lavorato con lei la descrive come una professionista preparata, determinata, ma anche come una ragazza solare, capace di instaurare rapporti umani sinceri.


