Nel complesso scacchiere politico di Partinico, la viabilità del centro storico e la contestata Ztl, zona a traffico limitato, non è più solo una questione di segnaletica e transito, ma un terreno di scontro e affermazione politica. A piantare una bandierina decisiva è oggi Forza Italia, che rivendica con orgoglio il drastico ridimensionamento della Ztl a Partinico. Un annuncio che suona come un punto esclamativo in una vicenda lunga e spesso tormentata, segnando un netto cambio di rotta rispetto alle intenzioni iniziali del primo cittadino.
Fin dall’insediamento, il sindaco Pietro Rao ha difeso con vigore l’idea di una Ztl permanente e rigorosa. La sua visione è sempre stata chiara: trasformare il cuore della città in un salotto urbano, uno spazio sicuro per il passeggio dei cittadini e, soprattutto, un modo per preservare il prezioso basolato appena posato. Dopo tre anni di cantieri e lavori di riqualificazione, l’obiettivo del sindaco era quello di proteggere l’investimento fatto, evitando che il traffico pesante potesse deteriorare rapidamente la nuova pavimentazione.

Il sindaco di Partinico Pietro Rao resta convinto della Ztl permanente
Tuttavia, questa visione si è scontrata con la realtà economica e con le pressioni dei commercianti, che hanno lamentato una “desertificazione” del centro. In questo solco si è inserita Forza Italia, rientrata recentemente in blocco a sostegno della coalizione di Rao, ma decisa a non recitare un ruolo di comprimaria. Il comunicato diffuso dal gruppo consiliare di Forza Italia non lascia spazio a interpretazioni: il partito rivendica la paternità della nuova ordinanza. Secondo il nuovo schema, il centro storico sarà aperto al traffico veicolare dal lunedì fino alle 15 del sabato. La chiusura sarà limitata esclusivamente al fine settimana (dal sabato pomeriggio alla mezzanotte della domenica).
“Tale decisione è il frutto di un lungo e intenso lavoro di mediazione” fanno sapere i forzisti, sottolineando come il coordinamento tra i propri assessori e il dialogo con le associazioni di categoria sia stato il motore del cambiamento.
Questa mossa appare come un chiaro segnale politico. Dopo gli attriti del passato, Forza Italia ha scelto la Ztl come tema per ribadire il proprio peso specifico all’interno dell’amministrazione, presentandosi come la forza capace di ascoltare il “grido d’aiuto” dei commercianti e di bilanciare le ambizioni urbanistiche del sindaco con le necessità pratiche dell’economia locale. “Con questo provvedimento – si legge nella nota -, il nostro partito si conferma forza di governo responsabile, capace di mediare e di portare a casa risultati tangibili per i cittadini”.
L’ordinanza, che entrerà in vigore non appena sarà ultimata la nuova segnaletica, avrà comunque un carattere temporaneo. Resterà valida fino alla posa dei nuovi arredi urbani, momento in cui il sindaco Rao ha già annunciato di voler riaprire il confronto per un assetto definitivo. Al momento, però, il dato politico è tratto: la Ztl “leggera” è una realtà e Forza Italia ne incassa il merito. Resta da vedere se questa convivenza tra la voglia di “pedonalizzazione” del sindaco e il pragmatismo dei suoi alleati reggerà alla prova del tempo, o se la pavimentazione del centro tornerà a essere, in futuro, l’arena di un nuovo scontro nella maggioranza di Partinico.
La presa di posizione dei forzisti non è andata giù ai componenti della commissione consiliare speciale per il centro storico, che da mesi si sta riunendo proprio per trovare una soluzione che possa soddisfare anche i commercianti. “Riteniamo che Forza Italia – si legge in una nota della commissione – avrebbe dovuto riconoscere pubblicamente il ruolo svolto dalla commissione speciale e il lavoro collettivo che ha portato a questa decisione. Allo stesso tempo, constatiamo come l’amministrazione, nonostante i ripetuti solleciti, continui a mantenere un atteggiamento di chiusura nei nostri confronti, annullando di fatto qualsiasi forma di comunicazione e confronto istituzionale. Questa situazione crea per l’ennesima volta confusione tra i cittadini che si trovano a transitare, anche in presenza di un’ordinanza che lo vieta. Motivo per cui la commissione speciale chiede la revoca immediata della vecchia ordinanza sindacale del 23 dicembre e l’emanazione della nuova, anche in assenza della segnaletica adeguata”.


