Un tavolo di confronto ampio e partecipato per affrontare l’emergenza acqua per l’agricoltura di Partinico e dintorni. Di questo di è discusso questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Partinico. La riunione, convocata dalla I commissione consiliare, ha chiamato a raccolta i sindaci del comprensorio, i sindacati e le associazioni di categoria.
Al centro dell’incontro la gestione delle quote idriche dell’invaso Poma in vista della primavera e dell’estate. Anche quest’anno, infatti, il settore agricolo rischia di dover fare i conti con una disponibilità d’acqua fortemente ridotta. La diga Jato, come già accaduto in passato, potrebbe non garantire risorse sufficienti a causa dell’emergenza siccità e della necessità di preservare l’acqua per l’uso idropotabile, in particolare per la città di Palermo.
Una situazione che preoccupa profondamente gli agricoltori del territorio, già messi a dura prova dai cambiamenti climatici e dall’aumento dei costi di produzione. Durante il confronto è emersa con forza anche un’altra criticità strutturale: lo stato della rete di distribuzione idrica agricola, ormai vetusta e in molti tratti compromessa. Si tratta di infrastrutture realizzate oltre 60 anni fa, oggi ridotte “a pezzi” e bisognose di interventi di manutenzione immediati per evitare ulteriori sprechi d’acqua.

Il sindaco Cosentino all’incontro sull’emergenza acqua per l’agricoltura di Partinico e dintorni
Per dare continuità al confronto e individuare soluzioni concrete, la I commissione consiliare ha annunciato un nuovo appuntamento. Mercoledì è previsto un incontro all’assessorato regionale all’Agricoltura con il Consorzio di bonifica Palermo 2, l’ente che gestisce la distribuzione idrica per l’agricoltura, alla presenza anche di una rappresentanza politica regionale.
Si parlerà anche del finanziamento di 15 milioni di euro per il rifacimento delle condutture del I e II lotto, i cui lavori non sono ancora partiti: si chiederà conto e ragione di questi ritardi. Non per ultimo sul piatto anche la questione dei canoni per l’agricoltura di Partinico e dintorni, con l’ipotesi di abbassare le quote dovute per le prenotazioni dell’acqua.
Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata espressa dal sindaco di Trappeto, Santo Cosentino: «Oggi a Partinico importante incontro incentrato sulle criticità dell’invaso Poma. L’emergenza acqua per l’agricoltura è una priorità assoluta e richiede risposte rapide. Abbiamo tracciato un percorso comune che vedrà nuovi appuntamenti a breve, con l’unico scopo di migliorare le condizioni di lavoro dei nostri produttori. Avanti, insieme con determinazione».
Sulla stessa linea la consigliera comunale di Partinico Chiara Gibilaro, che ha sottolineato il valore del lavoro condiviso: «Quando si affrontano tematiche importanti come quelle di rete territoriale si fa il bene delle città e dei cittadini. L’invaso Poma è dei cittadini e delle cittadine dell’area e degli agricoltori, e la I commissione consiliare lavora con questa ottica. Avanti tutta. Grazie ai sindaci intervenuti, al Comitato e alla Cgil».


