Si scaldano i motori

Alcamo, le prime mosse per il voto 2027, da destra a sinistra

Prime mosse politiche ad Alcamo, i partiti scaldano i motori in vista del voto per le amministrative del 2027. Sbarca Controcorrente nella geografica del Consiglio di Alcamo. Il movimento Abc gli schiaccia l’occhiolino e programma un primo incontro. Nel centrodestra Grande Sicilia e Siamo Alcamo trovano l’accordo per andare a braccetto. Nella cittadina alcamese, appannaggio da due legislature del Movimento 5 stelle a guida del sindaco Domenico Surdi, si registrano una serie di passaggi che stanno modificando il panorama politico locale. Arriva Concocorrente, il movimento fondato dal deputato regionale Ismaele La Vardera.

La consigliera Laura Barone, un tempo pilastro di grillini e da 9 anni consigliere e per un periodo anche assessore, ha deciso di aderire a Controcorrente. «Ciò che conta  – afferma Barone – sono i valori e le idee. È per questo che ho deciso di aderire al movimento Controcorrente, nel quale ho ritrovato l’entusiasmo». Un addio ai grillini che ha lasciato degli strascichi polemici: «Il Movimento 5 Stelle ha atteso fino ad ora delle spiegazioni esaustive per una scelta improvvisa, e a nostro parere, immotivata – si legge in una nota dei grillini -. Inaccettabile il modo con cui l’ha fatto, senza un confronto e con atteggiamento criptico. Siamo rimasti in attesa di giustificazioni plausibili che adesso si palesano e che denotano scelte dettate da valutazioni ed ambizioni evidentemente personali». Intanto altri scontenti del governo 5 stelle si rimettono in moto.

Il movimento Abc, che per lungo tempo aveva fatto parte della coalizione a sostegno di Surdi e adesso è all’opposizione, sta provando a coalizzarsi con Controcorrente. Già c’è stato un primo incontro pubblico con La Vardera: «Un importante momento – si legge in una nota di Abc – che unisce due movimenti che, a livello diverso, portano avanti i valori della partecipazione civica, della trasparenza amministrativa, della protesta contro le storture del sistema sempre accompagnata dalla proposta di soluzioni concrete ai problemi dei cittadini». Sul fronte del centrodestra c’è la prima mossa: i civici Siamo Alcamo, guidati dall’ex assessore Giacomo Sucameli, annunciano una “collaborazione politica” con Grande Sicilia, l’organismo federato che mette insieme il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il deputato regionale Gianfranco Miccichè e il fondatore dell’Mpa Raffaele Lombardo.

«C’è la volontà di costruire un progetto politico condiviso, partecipato e radicato nella comunità locale» ha dichiarato Salvatore Montemario di Siamo Alcamo. Intanto Grande Sicilia ha nominato come segretaria cittadina Tania Passafiume: «La nomina di Tania Passafiume e l’avvio di questa nuova collaborazione – si legge in una nota – rappresentano un passo significativo per Grande Sicilia, che punta a consolidare la propria presenza ad Alcamo attraverso una guida locale capace di dialogare con i cittadini».