Due denunce

Carini, rubano energia elettrica per mesi, maxi danno all’Enel

Per tanto tempo rubano energia elettrica per alimentare la loro casa di Carini, senza pagare un solo centesimo in bolletta. Un allaccio abusivo diretto alla rete elettrica pubblica, realizzato senza alcun contratto di fornitura, è stato scoperto dai carabinieri. Due persone, un uomo di 64 anni e una donna di 44, sono state denunciate con l’accusa di furto di energia elettrica. Il danno stimato ammonta a circa 23 mila euro.

Rubano energia elettrica, la scoperta dei carabinieri di Carini

Rubano energia elettrica, la scoperta dei carabinieri di Carini

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione del personale Enel, che aveva rilevato anomalie nei consumi. I tecnici, intervenuti insieme ai militari dell’Arma, hanno accertato la presenza di un collegamento abusivo direttamente alla rete di E-distribuzione. In sostanza, l’energia elettrica veniva prelevata senza passare da un contatore regolare e senza alcun contratto attivo.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire il sistema utilizzato per alimentare l’immobile. Un meccanismo che consentiva la fruizione continua di energia elettrica, eludendo completamente il pagamento delle bollette. Secondo una prima stima tecnica, il prelievo illecito avrebbe causato un danno economico di circa 23 mila euro alla società fornitrice.

Oltre all’aspetto economico, i carabinieri sottolineano come questo tipo di allacci rappresenti un serio pericolo per la sicurezza. I collegamenti improvvisati e non autorizzati, infatti, possono provocare cortocircuiti, incendi e guasti alla rete, con rischi non solo per chi li realizza ma anche per i vicini e per l’intera comunità.

L’intervento rientra in un più ampio piano di controlli predisposto dal comando provinciale di Palermo per contrastare il fenomeno dei furti di energia elettrica, particolarmente diffuso in alcune aree della provincia. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare la legalità e garantire maggiore sicurezza sul territorio. Per i due indagati è scattata la denuncia per furti di energia elettrica. La loro posizione sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria competente.