La delibera di giunta

Borgetto, il Comune di nuovo in dissesto, voragine choc

Il Comune di Borgetto torna ufficialmente sull’orlo del baratro finanziario e si accinge a entrare di nuovo in dissesto finanziario. Con propria deliberazione la giunta municipale ha approvato l’avvio della procedura di dissesto, certificando un disavanzo che supera i 9,7 milioni di euro sulla base dei conti aggiornati a dicembre 2024. Si tratta di un dato pesante, che fotografa una situazione ormai compromessa: gli uffici finanziari hanno evidenziato squilibri strutturali di bilancio tali da rendere impraticabile qualsiasi piano di riequilibrio pluriennale. In altre parole, il Comune non è più in grado di far fronte ai propri impegni né di garantire con continuità i servizi essenziali con le risorse disponibili.

Il sindaco di Borgetto annuncia il dissesto

Il sindaco di Borgetto annuncia il dissesto

Il provvedimento arriva al termine di una verifica approfondita condotta negli ultimi mesi, dopo che già a fine 2025 il Consiglio comunale aveva tentato la strada del riequilibrio finanziario. Tuttavia, l’analisi più recente ha certificato un peggioramento della situazione, rendendo inevitabile la scelta più drastica: dichiarare il dissesto. Non è la prima volta che Borgetto si trova in questa condizione. Si tratta infatti del secondo dissesto finanziario nella storia recente dell’ente, dopo quello già dichiarato nel 2018. Un elemento che pesa politicamente e amministrativamente, perché evidenzia criticità radicate negli anni e mai del tutto risolte. Il sindaco Roberto Davì, alla guida dell’amministrazione dal giugno 2024, ha rivendicato la scelta come un atto di responsabilità: «Abbiamo deciso di mettere al primo posto la verità dei conti e il futuro della comunità. È una decisione difficile ma necessaria».

Dal punto di vista tecnico, la delibera della giunta rappresenta solo il primo passaggio formale. L’atto dovrà ora essere sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Tuttavia, salvo sorprese, si tratterà di un passaggio sostanzialmente formale: il sindaco può infatti contare su una maggioranza solida e compatta che dovrebbe garantire il via libera senza particolari ostacoli. Con la dichiarazione di dissesto si aprirà una fase delicata per il Comune: arriverà una commissione straordinaria di liquidazione che si occuperà dei debiti, mentre l’ente dovrà adottare misure rigide per riportare in equilibrio i conti. Tradotto per i cittadini, questo potrebbe significare aumento delle tasse locali, riduzione delle spese e maggiore rigidità nella gestione dei servizi.

La scelta del dissesto a Borgetto sembrava da tempo inevitabile, secondo l’amministrazione, per evitare un collasso ancora più grave e tentare di ricostruire, nel tempo, una base finanziaria più solida per il futuro di Borgetto.