A Partinico uova di Pasqua ai bimbi bisognosi e un momento alla memoria dell’indimenticato maestro Nino Cinquemani. Si è conclusa questa mattina a Partinico una significativa giornata organizzata dall’Unac, l’unione nazionale arma dei carabinieri. I volontari sono stati impegnati in due momenti distinti ma profondamente legati dallo stesso spirito di servizio alla comunità. Il primo appuntamento alla Casa del Sorriso ets, in via Grazia Deledda. Qui i volontari hanno donato uova di Pasqua ai piccoli ospiti della struttura di Partinico, regalando attimi di gioia e spensieratezza. Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha saputo portare sorrisi sinceri sui volti dei bambini. L’iniziativa ha confermato ancora una volta quanto la solidarietà rappresenti uno dei pilastri fondamentali dell’impegno dell’associazione, soprattutto in occasione delle festività.
A seguire, l’Unac si è spostata a Villa Borsellino, dove si è svolta la cerimonia di piantumazione di un albero in memoria del maestro Nino Cinquemani, scomparso nel luglio scorso a 84 anni. Fu dirigente della Cgil e protagonista con Turiddu Termini di tante battaglie dentro i cantieri che realizzavano la diga sullo Jato. Un momento toccante e partecipato, realizzato in collaborazione con il Comune di Partinico e il comitato promotore, che ha visto la presenza di cittadini, volontari e rappresentanti istituzionali.
L’albero, simbolo di crescita e continuità, rappresenta idealmente l’eredità culturale e umana lasciata dal maestro Cinquemani, figura di riferimento per la formazione e la diffusione del sapere nel territorio. L’Unac, custode di Villa Borsellino, ha voluto così rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la propria vita alla cultura e ai giovani. Importante anche la collaborazione con l’Unac Terrasini, a testimonianza di un legame che va oltre il semplice gemellaggio, configurandosi come una vera e propria famiglia unita dagli stessi valori.


