Si accende il confronto politico a Partinico attorno al progetto di riqualificazione dello stadio comunale mentre il sindaco Pietro Rao smentisce le voci su un altro dissesto vicino per il Comune. Dopo le critiche arrivate nei giorni scorsi da Fratelli d’Italia, e le tensioni interne alla coalizione a sostegno del sindaco di Partinico, arriva ora la risposta netta del prima cittadino, che affida a una lettera aperta un messaggio chiaro: l’amministrazione andrà avanti. Nel suo intervento, il Rao respinge con decisione le accuse mosse dall’opposizione, parlando di «allarmismo costruito» e di un clima alimentato da «mezze verità e insinuazioni». Secondo il sindaco, le preoccupazioni legate a un possibile dissesto finanziario e ai presunti danni erariali non sarebbero supportate da elementi concreti, ma rientrerebbero in una strategia politica precisa: creare confusione per bloccare un’opera ritenuta ormai inevitabile.

Il progetto di riqualificazione dello stadio comunale di Partinico
Il sindaco non risparmia critiche agli avversari politici, accusati di incoerenza. Nella lettera, infatti, sottolinea come proprio alcuni degli ambienti che oggi invocano prudenza sui conti pubblici, in passato non sarebbero riusciti a garantire stabilità amministrativa. Un passaggio che alza ulteriormente i toni dello scontro. Rao punta anche il dito contro quello che definisce un «teatrino delle scuse», fatto di richieste di chiarimenti e prese di distanza che, a suo dire, nasconderebbero la volontà di non assumersi una posizione chiara davanti alla città. Secondo il sindaco, dietro le polemiche ci sarebbe il tentativo di fermare il progetto senza dichiararlo apertamente, utilizzando strumenti come cavilli burocratici e campagne di disinformazione.
Nel mirino anche certa comunicazione ritenuta poco corretta, accusata di alimentare un clima “tossico” che non aiuterebbe i cittadini a comprendere realmente la situazione. Al centro della vicenda resta il progetto di riqualificazione dello stadio e, in particolare, la questione delle risorse economiche. Nei giorni scorsi, Fratelli d’Italia aveva espresso forti dubbi sull’ipotesi di utilizzare fondi comunali per coprire i circa 970 mila euro necessari, paventando rischi per gli equilibri finanziari dell’ente. Di fronte a queste critiche, il sindaco ribadisce però una posizione rassicurante: l’opera è definita «necessaria, sostenibile» e, soprattutto, non destinata a gravare sulle tasche dei cittadini. Un punto centrale della sua difesa, con cui prova a smontare le principali accuse. Il messaggio finale è netto: al di là delle polemiche, l’amministrazione intende proseguire con i fatti. «Il resto è rumore», scrive Rao, rivendicando la volontà di andare avanti senza farsi condizionare dal clima politico. La partita sullo stadio, dunque, resta aperta e sempre più centrale nel dibattito cittadino.


