La giunta prolunga sino a giugno

Borgetto, ai comunali più ore ma c’è l’allarme della segretaria

L’amministrazione di Borgetto conferma l’aumento delle ore di lavoro per 58 dipendenti comunali: la giunta municipale ha approvato una delibera che porta 54 lavoratori da 24 a 30 ore settimanali e altri 4 da 24 a 35 ore, per il periodo compreso tra il 7 aprile e il 30 giugno prossimi. La decisione è stata presa con l’obiettivo di migliorare il funzionamento degli uffici e garantire servizi più efficienti ai cittadini. Alla base del provvedimento c’è una situazione ormai strutturale di carenza di personale, dovuta soprattutto ai pensionamenti degli ultimi anni e alle difficoltà nel procedere con nuove assunzioni.

Il Comune, infatti, si trova a gestire molti servizi con dipendenti part-time a 24 ore settimanali, una condizione che nel tempo si è rivelata insufficiente per rispondere alle esigenze dell’ente. Proprio per questo si è scelto di aumentare temporaneamente le ore lavorative, così da rafforzare l’organizzazione interna senza ricorrere a nuove assunzioni, che sarebbero più complesse e vincolate dalle norme. Tutto questo nonostante la situazione attuale delle casse comunali sia tutt’altro che florida, con un dissesto finanziario appena dichiarato con quasi 10 milioni di disavanzo accertato.

Secondo quanto riportato nella delibera di giunta, guidata dal sindaco Roberto Davì (nella foto a sinistra) l’incremento delle ore ai comunali di Borgetto non rappresenta una nuova assunzione, ma solo una modifica del contratto part-time, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legge. L’operazione, inoltre, è stata valutata come sostenibile dal punto di vista economico, anche grazie alla riduzione del personale registrata negli anni precedenti. L’amministrazione punta così a migliorare diversi aspetti: dall’aumento delle entrate alla gestione dei documenti contabili, fino all’ottimizzazione dei servizi offerti alla cittadinanza. In particolare, si vuole accelerare il lavoro legato ai bilanci e alle attività amministrative arretrate.

Non sono mancate però alcune osservazioni interne. La segretaria comunale, Rosa Damiano (nella foto a destra), ha segnalato una possibile criticità sull’aumento fino a 35 ore per alcuni dipendenti, ritenuto potenzialmente problematico senza specifiche autorizzazioni da parte del Cosfel, la commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali del ministero dell’Interno. Nonostante questo, la giunta ha comunque approvato la proposta all’unanimità, rendendola immediatamente esecutiva. Il provvedimento ha quindi carattere temporaneo, ma rappresenta un segnale chiaro: il Comune di Borgetto prova a far fronte alla carenza di personale puntando su una maggiore valorizzazione delle risorse interne, in attesa di soluzioni più strutturali per il futuro.