Il comprensorio dello Jato può finalmente guardare alla prossima stagione irrigua a Partinico e dintorni con rinnovato ottimismo grazie all’ufficializzazione di una dotazione di ben 7,2 milioni di metri cubi d’acqua per l’agricoltura. La notizia, attesa da tempo, è il risultato concreto di un importante incontro che si è tenuto oggi all’assessorato regionale all’Agricoltura, dove la I commissione consiliare ha incontrato i vertici del Consorzio di Bonifica (ente che gestisce la distribuzione dell’acqua dell’invaso Poma per l’agricoltura), il capo di gabinetto dell’assessore e i rappresentanti del comitato Invaso Poma insieme a una delegazione di agricoltori.

Il vertice alla Regione per distribuire l’acqua all’agricoltura di Partinico
Questo volume d’acqua per l’agricoltura di Partinico e dintorni rappresenta un incremento significativo rispetto ai dati degli ultimi anni e premia il lavoro di mediazione svolto dalle istituzioni. Tuttavia, la Commissione ha subito chiarito che la disponibilità della risorsa deve viaggiare di pari passo con l’efficienza delle infrastrutture. Proprio per questo, i componenti della I commissione consiliare hanno dichiarato che “questo traguardo è il frutto di un’azione di pungolo continua e determinata, necessaria per dare voce a un territorio che chiedeva risposte concrete dopo troppi anni di incertezza”.
Il piano d’azione discusso durante il tavolo tecnico non si ferma alla sola assegnazione idrica, ma tocca da vicino la gestione pratica delle reti. Il Commissario del Consorzio ha infatti assunto l’impegno di pubblicare a breve un calendario dettagliato delle turnazioni, uno strumento fondamentale per gli agricoltori che permetterà di conoscere in anticipo quali lotti siano pienamente funzionanti e quali invece richiedano interventi di manutenzione. Sul fronte dei cantieri, le notizie sono altrettanto incoraggianti: i lavori del primo lotto sono pronti a partire nell’immediato, mentre per il secondo lotto, sostenuto dai fondi di coesione, l’apertura è prevista entro la fine dell’anno corrente.
Un altro tassello fondamentale per la tenuta del sistema è rappresentato dall’investimento di 1,5 milioni di euro destinato alla creazione di un nuovo magazzino logistico. Questa struttura, completa di ogni attrezzatura moderna, permetterà agli operai di intervenire con maggiore rapidità ed efficacia sulla manutenzione dei comizi. Anche il nodo critico del canale Badia sembra giunto a una risoluzione, dato che i lavori risultano già appaltati e l’avvio delle operazioni è questione di giorni.
In chiusura dell’incontro, i membri della commissione hanno voluto sottolineare l’importanza della sinergia istituzionale che ha portato a questo successo. “Esprimiamo piena soddisfazione – afferma Giovanni Pantaleo della I commissione – per aver accolto il grido d’aiuto del comprensorio”, ringraziando l’Assessorato per la sensibilità dimostrata nel fare pressione sull’Autorità di Bacino e nel recepire le numerose proposte tecniche avanzate per salvaguardare il futuro produttivo della zona.

