Castellammare del Golfo diventa porto della prevenzione, della legalità, dell’inclusione e soprattutto della sfida al dolore. L’11 e il 12 maggio arriva “Vela & Salute 2026”, il progetto itinerante promosso dalla Lega navale italiana che unisce sport, salute, ambiente e impegno civile. Tra i momenti più significativi della tappa castellammarese, la veleggiata delle pazienti affette da fibromialgia a bordo della barca della legalità “Boris Giuliano”, confiscata alla mafia e assegnata alla Lega navale. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, farà tappa nella sede nautica della Lega navale di Castellammare del Golfo con una giornata dedicata al tema “Vincere la paura di prevenire”, in programma domenica 11 maggio dalle 9.30. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere corretti stili di vita attraverso informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento diretto della comunità. Quest’anno “Vela & Salute” coinvolge tutte le sezioni della Lega navale della Sicilia occidentale coordinate dalla delegata regionale Daniela Gemelli, in un viaggio che attraversa dodici porti dell’Isola per portare la sanità fuori dagli ambulatori e avvicinarla alle persone.
Nel progetto rientra anche il programma nazionale “Mare di Legalità”, con la staffetta tra imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata e affidate alle sezioni siciliane della Lega navale. Da Castellammare del Golfo, il 12 maggio, partirà infatti la barca “Boris Giuliano”, che navigherà insieme alle imbarcazioni “Lion”, “Lady Marianna” e “Our Dream” in un percorso dedicato a prevenzione sanitaria, educazione ambientale e cultura della legalità. Ampio spazio sarà dedicato anche all’inclusione e al sostegno dei soggetti fragili, grazie alle attività di velaterapia e ai momenti di informazione sanitaria e ambientale. Centrale anche il tema della fibromialgia, affrontato nell’ambito dell’accordo nazionale con l’associazione italiana sindrome fibromialgica (Aisf), per sensibilizzare su una patologia spesso invisibile.
Durante la giornata si parlerà inoltre di screening oncologici, prevenzione cardiovascolare e andrologica, donazione degli organi e primo soccorso. Tra i nuovi partner dell’edizione 2026 figurano Fondazione Marevivo Sicilia e Arnas Civico di Palermo, con il coordinamento scientifico della dottoressa Nicoletta Salviato, direttrice dell’unità operativa Educazione e promozione della salute. L’iniziativa, patrocinata dall’Assemblea regionale siciliana, coinvolgerà anche gli studenti dell’indirizzo Trasporti e logistica del polo statale “Piersanti Mattarella”, impegnati in attività formative e di navigazione come ambasciatori di legalità, sostenibilità e salute.
La giornata dell’11 maggio si aprirà con i saluti del sindaco Giuseppe Fausto e del dirigente scolastico Giuseppe Lo Porto. Ad introdurre i lavori saranno Giuseppe Stabile, presidente della sezione castellammarese della Lega navale, e Daniela Gemelli. Seguiranno gli interventi di Nicoletta Salviato e del direttore di Neuropsichiatria Infantile Giuseppe Santangelo sui temi della prevenzione, della diagnosi precoce e dei corretti stili di vita. «Un messaggio forte e concreto, soprattutto per i giovani perché prevenzione, rispetto dell’ambiente e legalità devono procedere insieme – sottolinea Giuseppe Stabile –. Attraverso il mare costruiamo esperienze formative autentiche che aiutano i ragazzi a comprendere il valore delle regole, della responsabilità sociale e dell’attenzione verso i più deboli».


