Una bomba ecologica, lunga due chilometri e mezzo, continua a deturpare la zona di Valguarnera di Partinico. Oggi esiste finalmente la possibilità concreta di cancellare una delle pagine più degradanti del territorio. La Regione Siciliana ha infatti pubblicato il bando “Sicilia Pulita”, che prevede contributi a fondo perduto per ripulire le strade extraurbane e la possibilità di installare sistemi di videosorveglianza. Il problema, però, è che i fondi saranno assegnati in base alla velocità di presentazione delle domande. Ecco perché il circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione Comunista chiede al Comune di Partinico e alla Città Metropolitana di Palermo di muoversi subito, senza perdere altro tempo.
Da anni il tratto della strada provinciale 81, in direzione Grisì, è diventato una gigantesca discarica abusiva a cielo aperto. Cumuli di rifiuti, degrado e abbandono hanno trasformato un’area di grande valore paesaggistico in un simbolo di incuria. Secondo Rifondazione la responsabilità non è soltanto di chi scarica illegalmente i rifiuti, ma anche delle istituzioni che per troppo tempo non sono intervenute con decisione. Dal 2021 sono state presentate numerose segnalazioni e richieste di intervento. Dopo anni di pressioni, qualcosa finalmente ha iniziato a muoversi. Lo scorso febbraio è stato firmato un accordo tra il Comune di Partinico e la Città Metropolitana di Palermo e, pochi giorni fa, è stato affidato il servizio di caratterizzazione dei rifiuti presenti nell’area. Si tratta di un passaggio fondamentale per poter avviare la bonifica.
Adesso, però, serve accelerare. Il bando regionale rappresenta un’occasione importante perché permetterebbe di coprire i costi dell’intervento senza pesare economicamente sugli enti pubblici e quindi, indirettamente, sui cittadini. Ma il tempo è poco e il rischio di perdere questa opportunità è concreto. Per questo il circolo della falce e martello ha depositato un’istanza ufficiale indirizzata al sindaco di Partinico, all’assessore all’Ambiente e ai vertici della Città Metropolitana. L’obiettivo è spingere gli uffici competenti a lavorare in modo rapido e coordinato per presentare un progetto immediatamente cantierabile.
La questione riguarda anche il futuro turistico della zona. Contrada Valguarnera a Partinico è infatti un’area molto apprezzata dal punto di vista naturalistico e negli ultimi anni sta vivendo una crescita delle strutture ricettive. Inoltre si trova vicino all’area dove è stato presentato il progetto del parco divertimenti “Meraviglia”. Ripulire quel tratto di strada significherebbe, quindi, non solo eliminare il degrado, ma anche valorizzare il territorio e migliorare l’immagine di Partinico.


