L’iniziativa di una scuola

Partinico, tutti i «segreti» della Beata Pina Suriano in un podcast

Dalle lettere intime e profonde lasciate dalla Beata di Partinico Pina Suriano nasce un podcast che ridà voce ai suoi pensieri, ai suoi sacrifici e alla sua fede. È questo uno dei momenti più significativi dell’evento “Beata Pina Suriano – Memoria, Testimonianza e Santità”, in programma mercoledì 20 maggio al santuario diocesano di via Francesco Crispi, che custodisce le reliquie della beata. Attraverso un lavoro di ricostruzione storica e spirituale, gli studenti dell’istituto superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa hanno trasformato gli scritti raccolti da padre Giuseppe Ruggirello, parroco della chiesa di Santa Caterina, in un racconto moderno e coinvolgente, capace di avvicinare soprattutto i giovani alla figura di santità. Un progetto nato dalla lettura delle sue lettere, dalla scoperta della sua vita e dalla volontà di far rivivere, con parole semplici e autentiche, il messaggio lasciato da una giovane donna diventata esempio di santità per l’intera comunità.

La docente Santagati presenta il podcast su Pina Suriano

La docente Santagati presenta il podcast su Pina Suriano

L’iniziativa è stata promossa da Fausta Santagati, docente di letteratura italiana e referente della biblioteca scolastica dell’It Dalla Chiesa, che ha voluto trasformare il mese dedicato ai libri in un’esperienza educativa, spirituale e inclusiva. «Ho organizzato questo evento partendo dalla lettura degli scritti della Beata raccolti da padre Ruggirello – spiega la docente – e insieme ai ragazzi abbiamo costruito un percorso di approfondimento che ci ha accompagnati durante tutto l’anno scolastico». Dal lavoro svolto in classe sono nati due importanti elaborati che saranno presentati durante la manifestazione: un podcast realizzato dalla classe 2B dell’indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie e un piccolo spettacolo teatrale messo in scena dagli studenti della 2B dell’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing. «Abbiamo letto le lettere lasciate dalla Beata e da lì abbiamo sviluppato momenti di riflessione, studio e confronto – racconta Fausta Santagati – fino ad arrivare alla realizzazione concreta del podcast e della rappresentazione teatrale».

Il programma della giornata sarà ricco di interventi e testimonianze. Dopo i saluti delle autorità civili ed ecclesiastiche, tra cui il sindaco Pietro Rao, il vicesindaco Tea Speciale e l’arciprete Vincenzo La Versa, il rettore del santuario Nuccio Dolce illustrerà i passaggi più importanti della vita della Beata Pina Suriano. Seguirà la videoproiezione dedicata ai momenti principali della sua storia e poi gli interventi culturali e spirituali previsti dal cronoprogramma. Grande spazio sarà dato anche alla partecipazione attiva degli studenti. Oltre al podcast e allo spettacolo teatrale, verranno proposte letture tratte dal diario della Beata, testimonianze e riflessioni dedicate ai giovani. Il tutto accompagnato dall’intonazione dell’inno della Beata Pina Suriano eseguito dagli alunni della scuola elementare Maggiore Guida.

La docente Fausta Santagati ha voluto sottolineare anche il forte valore inclusivo del progetto. Nelle due classi coinvolte, infatti, partecipano due studenti autistici che hanno preso parte attiva alle attività insieme agli insegnanti di sostegno. Una studentessa non verbale ha realizzato un cartellone dedicato alla Beata attraverso immagini e colori, mentre un altro alunno ha interpretato Papa Giovanni Paolo II, il pontefice che beatificò Pina Suriano il 5 settembre 2004 a Loreto. «Questo progetto non è stato soltanto un progetto lettura – conclude la docente – ma un percorso umano, spirituale e inclusivo che ha aiutato i ragazzi a conoscere meglio il territorio, la fede e il valore della condivisione». Una giornata che unirà memoria, cultura e partecipazione nel segno della Beata Pina Suriano, ricordando a tutti che la santità può diventare una strada possibile anche nella vita quotidiana.