Altro arresto

Alcamo, emergenza crack, fiumi di droga e armi sulle strade

Ancora droga sulle strade di Alcamo. I carabinieri della compagnia cittadina hanno arrestato un uomo di 52 anni trovato con decine di dosi di crack e un coltello vietato durante un controllo alla circolazione stradale. Un episodio che arriva a poche ore di distanza da un altro importante arresto per stupefacenti effettuato dagli stessi militari, segnale di un’intensificazione dei controlli contro il traffico di droga nel territorio di Alcamo.

Il 52enne è finito in manette con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi. Durante il controllo, i carabinieri hanno trovato addosso all’uomo trentadue dosi di crack, per un peso complessivo di circa 11,5 grammi, oltre a una dose di marijuana, una dose di hashish e un coltello a serramanico considerato arma vietata. La droga e il coltello sono stati immediatamente sequestrati dai militari dell’Arma. Dopo l’arresto, il 52enne è comparso davanti all’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto ma non ha disposto ulteriori misure restrittive nei suoi confronti.

L’episodio conferma l’attenzione sempre più alta delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio nell’area tra Alcamo e il comprensorio del Golfo di Castellammare. Solo il giorno precedente, infatti, i carabinieri avevano arrestato un giovane di 19 anni originario di Partinico al termine di un altro controllo stradale nel centro abitato di Alcamo. Anche in quel caso tutto era iniziato come una normale verifica alla circolazione. Il comportamento particolarmente agitato del ragazzo aveva però insospettito i militari, che avevano deciso di effettuare una perquisizione dell’auto. All’interno del veicolo i carabinieri avevano trovato circa 200 grammi di crack e circa 100 grammi di hashish nascosti in un involucro di plastica.

Durante i controlli erano stati sequestrati anche 560 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio. Il giovane era stato arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e, dopo l’udienza di convalida, il giudice aveva disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.