L’inaugurazione

Balestrate, le fontane zampillano… polemiche «Memoria corta»

A Balestrate è tutto pronto per l’inaugurazione del ripristino delle storiche fontane di piazza Rettore Evola, in programma sabato 13 giugno alle 19.30, subito dopo la celebrazione della santa messa. Un momento atteso dalla cittadinanza che, però, arriva accompagnato da una polemica. Il consigliere comunale Guido De Amicis, infatti, contesta i toni celebrativi adottati dall’amministrazione comunale, parlando di memoria corta e inutili trionfalismi per un’opera che, a suo dire, rappresenta semplicemente il recupero di un bene che non avrebbe mai dovuto essere sottratto alla comunità. L’amministrazione guidata dal sindaco Vito Rizzo, intanto, presenta il ritorno in funzione delle fontane come un importante intervento di riqualificazione urbana. «Si tratta di un intervento che valorizza il nostro patrimonio urbano e contribuisce a rendere gli spazi pubblici più accoglienti e decorosi per cittadini e visitatori», ha dichiarato il primo cittadino.

Il consigliere di Balestrate Guido De Amicis

Il consigliere di Balestrate Guido De Amicis

Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore al Decoro urbano Marisa Saputo, che invita la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione. «Le fontane della piazza sono tornate a funzionare e rappresentano un altro passo verso una piazza più bella, accogliente e viva per tutti», afferma Saputo, ricordando inoltre che l’area è videosorvegliata e monitorata dalla polizia municipale: «Prendersi cura della piazza significa prendersi cura della nostra comunità». Le due storiche fontane erano state oggetto di un intervento di restauro avviato nei mesi scorsi grazie a un finanziamento regionale di circa 25 mila euro. I lavori hanno riguardato il ripristino degli impianti idraulici ed elettrici, la pulizia delle vasche e la valorizzazione delle opere artistiche realizzate da Leonardo Cumbo, simboli della storia e dell’identità locale.

Ma proprio su questo punto si concentra la critica di De Amicis sulle rinnovate fontane di Balestrate: «Sono contento che tornino finalmente a funzionare – dichiara – ma sentire parlare di grande risultato fa inevitabilmente sorgere una domanda: se oggi si festeggia il loro ritorno, perché nessuno ricorda come e perché erano scomparse?».Il consigliere ricorda che le fontane furono interrate nel 2017 e private della loro funzione, trasformandosi nel simbolo di una scelta amministrativa sbagliata: «In questi anni – aggiunge – ho presentato mozioni e interrogazioni chiedendo più volte che venissero ripristinate. Oggi non vedo motivo di trionfalismi, ma il recupero di qualcosa che i cittadini non avrebbero mai dovuto perdere».

Per De Amicis, la soddisfazione per il risultato raggiunto non può cancellare le responsabilità del passato: «La politica dovrebbe avere il coraggio di assumersi entrambe le responsabilità: quella degli errori e quella delle soluzioni». Una posizione che riaccende il dibattito su una delle vicende più discusse degli ultimi anni, proprio mentre le fontane si preparano a tornare protagoniste della piazza principale del paese.

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