Effettuata la bonifica

Partinico, scempio nel parcheggio del cimitero, ecco cosa c’era

Cumuli di sacchi, rifiuti ingombranti, materiali abbandonati e perfino una bicicletta per bambini trasformano il parcheggio del cimitero all’ingresso di via Madonna del Ponte a Partinico in una discarica a cielo aperto. Una situazione che ha spinto l’assessore al Verde del Comune di Partinico, Sergio Bonnì, a lanciare un duro appello contro un fenomeno che continua a deturpare il territorio e a mettere a rischio il decoro urbano. L’episodio segnalato nelle ultime ore non viene considerato dall’amministrazione come un semplice caso di incuria occasionale. Secondo l’assessore, infatti, non si tratta del classico rifiuto lasciato per strada o della lattina abbandonata dopo una passeggiata, ma di un vero e proprio conferimento illecito e sistematico di rifiuti in un’area pubblica. Ed effettivamente è stata ritrovata una quantità significativa di materiali accumulati, segno di comportamenti ripetuti nel tempo.

«Quello che vediamo è un vero e proprio abbandono sistematico di rifiuti», sottolinea Bonnì, evidenziando come il problema sia ancora più grave considerando la presenza di un servizio di raccolta differenziata porta a porta regolarmente attivo sul territorio. Il servizio, gestito dalla società Dusty che ha in appalto la raccolta dei rifiuti, garantisce infatti ai cittadini gli strumenti necessari per smaltire correttamente i rifiuti senza dover ricorrere a pratiche illegali o dannose per l’ambiente. L’assessore ricorda inoltre l’impegno costante dell’amministrazione comunale nel mantenimento della pulizia cittadina. Ogni giorno, gli operai del verde pubblico e gli addetti ai servizi ambientali intervengono nei quartieri per rimuovere rifiuti, ripristinare il decoro e rendere più vivibili gli spazi comuni. Un lavoro continuo che, tuttavia, rischia di essere vanificato da chi continua a ignorare le regole della convivenza civile.

Il messaggio rivolto alla cittadinanza è chiaro: nessun investimento in mezzi, personale e servizi potrà essere davvero efficace senza la collaborazione dei residenti. «Il bene pubblico appartiene a ciascuno di noi», ribadisce Bonnì, ricordando che sporcare una strada, una piazza o un’aiuola significa arrecare un danno all’intera comunità. L’amministrazione invita quindi i cittadini a utilizzare correttamente la raccolta differenziata, a non abbandonare rifiuti e a segnalare eventuali comportamenti scorretti. L’obiettivo è contrastare un fenomeno che non incide soltanto sull’aspetto della città, ma anche sulla qualità della vita e sull’immagine del territorio. La vicenda del parcheggio del cimitero di Partinico rappresenta ancora una volta il simbolo di una sfida che riguarda tutta la comunità. Perché il decoro urbano non dipende soltanto dagli interventi del Comune, ma soprattutto dal rispetto quotidiano delle regole da parte di ogni cittadino. E da questo senso di responsabilità passa anche il futuro di Partinico.

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