Abitazioni e campagne invase dall’acqua questa mattina, è quanto accaduto in contrada Passarello a Balestrate. Una consistente fuoriuscita d’acqua ha provocato l’allagamento di alcune proprietà private. L’episodio ha destato particolare preoccupazione, perché l’acqua si è riversata anche in prossimità di una piantagione di mango gestita da un’azienda, situata in un’area più bassa rispetto al punto della perdita. L’eccessivo accumulo idrico potrebbe, infatti, compromettere la produzione agricola, in un settore già fortemente penalizzato dalle difficoltà economiche e dalla crescente concorrenza dei prodotti provenienti dall’estero.
A intervenire con toni duri è Rosario Vitale, responsabile dell’Ugl, che punta il dito contro quello che definisce «un sistema malato di gestione delle risorse pubbliche, che non premia un governo regionale in evidente difficoltà nella gestione del territorio e dei servizi». Secondo Vitale, ancora una volta a pagare il prezzo delle inefficienze sarebbe il cittadino. «Il privato resta inerme e si trova costretto a intervenire con risorse proprie, mentre nessuno risponde della cattiva gestione di un servizio che continua a peggiorare», afferma il rappresentante sindacale.
La vicenda assume un peso ancora maggiore considerando le ricadute sul comparto agricolo locale, già alle prese con margini sempre più ridotti e costi di produzione in aumento. Per gli operatori del settore, episodi di questo tipo rappresentano un ulteriore elemento di incertezza che rischia di aggravare una situazione già complessa.
Dal canto suo, il Consorzio di Bonifica Palermo 2, ente gestore del servizio di distribuzione dell’acqua per l’agricoltura, fornisce una ricostruzione diversa dell’accaduto. Secondo l’ente, la perdita sarebbe stata causata dal danneggiamento accidentale di una bocchetta della rete irrigua durante lavori agricoli eseguiti con un trattore cingolato. La rottura avrebbe provocato la fuoriuscita di un’ingente quantità d’acqua, ma il problema sarebbe stato affrontato nell’immediato. Il Consorzio precisa infatti che già nella mattinata successiva una ditta incaricata è intervenuta per riparare il guasto, ripristinando completamente l’impianto e riportando la distribuzione dell’acqua alla normalità. Resta tuttavia aperta la questione più ampia della manutenzione e della sicurezza delle infrastrutture idriche. Al di là dell’origine del guasto, l’episodio di contrada Passarello rilancia il tema della tutela del territorio e della necessità di garantire servizi efficienti, soprattutto in un comparto strategico come quello agricolo, dove ogni spreco d’acqua o ritardo negli interventi può tradursi in danni economici e nuove difficoltà per imprese e cittadini.
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