Dispersa dopo il terremoto in venezuela

Balestrate, Francesca Mannina trovata morta «Addio nipotina»

La speranza si è spenta per Francesca Mannina, la donna originaria di Balestrate, che risultava dispersa dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. È stata trovata senza vita ed a darne notizia sono stati i familiari attraverso i social. Lo zio Davide Emma, che nei giorni scorsi era stato tra i più attivi nel lanciare appelli, ha confermato la tragedia: «Addio, nipotina dal cuore immenso. Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e ad augurare il bene. Riuscivi sempre a strapparci un sorriso. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile. Ma vivrai per sempre nel mio cuore, nel luogo in cui nemmeno la morte potrà mai raggiungerti». Nel lungo post, lo zio ha voluto anche ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto la famiglia durante le ricerche: «Un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini e che fino all’ultimo si sono uniti alla nostra speranza di poterti ritrovare indenne».

Francesca Mannina risultava dispersa dal 24 giugno, giorno del violento sisma che ha provocato crolli e distruzione in diverse aree del Venezuela. Secondo quanto riferito dai familiari nelle ore successive al terremoto, la donna si trovava all’interno di un edificio interessato dal crollo e stava cercando di mettersi in salvo quando si erano perse le sue tracce. Da quel momento erano partite le ricerche e un appello diffuso anche attraverso i social network, nella speranza che qualcuno potesse fornire informazioni utili. Il ritrovamento in vita del compagno aveva alimentato ulteriormente la fiducia dei familiari e di quanti seguivano con apprensione la vicenda. Per questo motivo, la conferma della morte di Francesca rende ancora più doloroso l’epilogo di una storia che aveva tenuto con il fiato sospeso due continenti, unendo nella speranza la comunità italiana e quella venezuelana.

A Balestrate, dove la famiglia della donna è molto conosciuta, il dolore è profondo. La notizia ha suscitato un’ondata di cordoglio e di vicinanza, mentre resta il ricordo di una giovane donna descritta da chi l’ha conosciuta come generosa, solare e sempre pronta a infondere coraggio agli altri. Un ricordo che oggi si intreccia con il lutto per una tragedia che continua a lasciare ferite profonde ben oltre i luoghi colpiti dal terremoto. Anche il sindaco Vito Rizzo ieri si era stretto accanto alla famiglia, esternando tutta la sua vicinanza in questo momento doloroso.

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