I cittadini di Borgetto dovranno versare la Tari 2026, la tassa sui rifiuti, anche se le nuove tariffe non sono ancora state approvate. La giunta municipale ha deliberato che l’acconto della tassa sui rifiuti sarà pari al 75% dell’importo calcolato sulle tariffe già in vigore nel 2025, con l’obiettivo di assicurare la continuità del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e scongiurare difficoltà nella gestione finanziaria del Comune. Il provvedimento nasce dalla necessità di evitare rallentamenti nei pagamenti ai gestori del servizio in un momento particolarmente delicato per l’ente. Il Comune di Borgetto, infatti, si trova in stato di dissesto finanziario, dichiarato lo scorso 1 aprile, mentre il termine per l’approvazione del Pef a Borgetto, il piano economico finanziario e delle nuove tariffe Tari 2026, è stato rinviato al 31 luglio. In questo contesto l’amministrazione ha scelto di procedere con una riscossione provvisoria, utilizzando come base di calcolo le tariffe già confermate per il 2025.
L’acconto sarà suddiviso in tre rate con scadenza il 30 giugno (si pagherà con qualche giorno di ritardo perché ancora le notifiche non sono avvenute), 31 agosto e 31 ottobre. Per chi preferisce saldare in un’unica soluzione sarà invece possibile effettuare il pagamento entro il 31 agosto. Gli avvisi saranno inviati direttamente ai contribuenti, corredati dei modelli di pagamento pagoPA già precompilati, così da semplificare le operazioni di versamento. L’importo richiesto rappresenterà il 75% della tassa annuale calcolata sulle tariffe del 2025, ma potrà subire variazioni in presenza di modifiche intervenute nel frattempo, come cambi di superficie degli immobili, variazioni del nucleo familiare, nuove iscrizioni o cessazioni.
Il saldo definitivo sarà invece calcolato una volta che il Consiglio comunale avrà approvato le tariffe relative al 2026. La delibera tiene inoltre conto delle più recenti disposizioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), che introducono nuove regole sulla trasparenza della bollettazione e sulle agevolazioni destinate ai beneficiari del Bonus Tari. Proprio per rispettare le scadenze previste dalla normativa nazionale, il Comune dovrà emettere gli avvisi di pagamento entro i termini fissati. Prima dell’approvazione definitiva, il segretario comunale ha precisato che il provvedimento dovrà essere successivamente ratificato dal Consiglio comunale in occasione dell’approvazione del piano economico finanziario 2026. La giunta ha comunque dichiarato l’atto immediatamente esecutivo, consentendo agli uffici di avviare senza ritardi tutte le procedure necessarie per la riscossione. Per i cittadini si tratta dunque di una misura transitoria, destinata a garantire risorse immediate per un servizio essenziale, in attesa della definizione delle nuove tariffe definitive.
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